Cambiano la categoria, lo stadio e gli avversari, ma Grégoire Defrel continua a fare quello che ha fatto per buona parte della sua carriera: trovare la porta. A quasi 35 anni l'ex attaccante del Sassuolo ha scelto di ripartire dalla Serie D con il Cittadella Vis Modena e per presentarsi ha impiegato pochissimo. Panchina iniziale contro la Varesina, ingresso a gara in corso e primo gol con la nuova maglia. Non è bastato per evitare il 3-2 finale, ma per il francese è già arrivato un segnale importante: il livello è cambiato, l'istinto dell'attaccante decisamente meno.

L'esordio in campionato non ha regalato punti alla formazione allenata da Mattia Gori. La Varesina si è imposta per 3-2 grazie alla doppietta di Banfi e alla rete di Maspero, mentre per gli emiliani sono andati a segno Dodaro, autore del momentaneo pareggio, e proprio Defrel nel finale. Una rete inutile per modificare il risultato, ma significativa sul piano personale. L'attaccante francese era partito dalla panchina e ha immediatamente lasciato il proprio marchio sulla nuova esperienza.

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Dalla Serie A alla D pur di continuare a giocare

La scelta di Defrel racconta soprattutto la voglia di non smettere. Dopo una carriera trascorsa prevalentemente ai massimi livelli, il francese aveva già accettato di scendere in Serie B vestendo la maglia del Modena. Questa estate ha compiuto un ulteriore salto, scegliendo la Serie D e il progetto del Cittadella Vis Modena.

Una decisione particolare per un calciatore con una lunga esperienza in Serie A, ma anche coerente con un legame con l'Emilia che attraversa praticamente tutta la sua carriera italiana. Defrel arrivò infatti in Italia giovanissimo. Era il 2009 quando il Parma lo inserì nel proprio settore giovanile. Da quel momento l'Emilia è diventata una sorta di seconda casa.

Sassuolo, il capitolo più lungo

Nel corso degli anni Defrel ha vestito le maglie di Cesena, Roma, Sampdoria, Sassuolo e Modena, costruendo proprio in neroverde una delle parentesi più importanti della sua carriera. Con il Sassuolo ha vissuto due esperienze differenti, diventando uno degli attaccanti più riconoscibili dell'era recente del club emiliano. Gol, assist, duttilità e quella capacità di muoversi praticamente in ogni posizione del reparto offensivo ne hanno fatto un elemento prezioso per diversi allenatori.

Adesso il viaggio prosegue qualche categoria più sotto, ma sempre in una terra che lo accompagna da quando era poco più che maggiorenne. Dopo Parma, Cesena, Sassuolo e Modena, il Cittadella Vis Modena rappresenta un'altra tappa emiliana della sua carriera. E la prima fotografia della nuova avventura è già familiare: Defrel entra e segna. Il Cittadella perde, ma Grégoire ha impiegato appena una partita per ricordare che certe abitudini non hanno categoria.

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Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 19:34
Autore: Sarah G. Comotto
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