Andrea Pinamonti sta vivendo una stagione altalenante con la maglia del Sassuolo. Il centravanti classe 1999, tornato in neroverde dopo l’esperienza al Genoa nell'anno della retrocessione in B del Sasol, ha raggiunto quota cinque reti in questo campionato, un bottino che lo pone tra i migliori finalizzatori della squadra di Fabio Grosso e che gli serve per pareggiare il suo peggior dato nelle stagioni a Sassuolo (5 gol come il primo anno ma ci sono 13 partite per migliorare).

Il dato più sorprendente? Tutti e cinque i gol sono arrivati in trasferta. L’ultimo sigillo, il più fresco e forse il più significativo, è arrivato domenica scorsa al Bluenergy Stadium di Udine. Nel secondo tempo di una partita che sembrava segnata con l'Udinese avanti 1-0 con Solet dopo appena 10 minuti, Pinamontiha prima servito un assist di tacco per il pareggio di Armand Laurienté e subito dopo ha chiuso i conti con un colpo di testa imperioso su cross di Garcia, al 58’.

Trentasette di pura elettricità che hanno ribaltato il match (2-1 finale) e interrotto un digiuno personale di 13 partite senza gol con 25 tiri mai andati a segno per il centravanti di Cles. Quel lampo nel cielo di Udine ha confermato una tendenza netta: quando Pinamonti segna, il Sassuolo raramente torna a casa con le mani vuote. Nelle cinque partite in cui l’attaccante ha trovato la via della rete - tutte rigorosamente lontano dalle mura amiche - i neroverdi hanno conquistato quattro vittorie e subito una sola sconfitta. L’eccezione è arrivata nell’andata contro la Cremonese, alla seconda giornata allo Zini: il Pina aveva accorciato le distanze sul 2-1, ma i grigiorossi hanno poi chiuso 3-2, infliggendo la seconda sconfitta consecutiva ai neroverdi di Grosso.

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Al di là di quell’unico scivolone, il trend è eloquente: i suoi gol esterni, distribuiti tra settembre, ottobre, novembre e ora febbraio, hanno spesso coinciso con prestazioni corali solide, e soprattutto con vittorie. Non a caso, l’ex Inter ed Empoli si è sbloccato proprio quando serviva di più, rompendo un periodo di astinenza e contribuendo a lanciare il Sassuolo verso una classifica serena, lontana dalle zone calde.

Pinamonti infatti ha segnato il gol da 3 punti a Verona al Bentegodi dopo aver sbagliato il rigore contro Montipò, poi ha realizzato la rete del momentaneo 0-2 nella vittoriosa trasferta di Cagliari per 1-2 (curiosamente anche lì in gol sia lui che Laurienté), poi ha trovato lo 0-2 temporaneo a Bergamo contro l'Atalanta nel successo per 0-3 dei neroverdi intervallando la doppietta di Berardi e infine è tornato al sorriso domenica scorsa a Udine contro l'Udinese.

E adesso? Con il Verona in arrivo venerdì sera al Mapei Stadium, ironia della sorte, la prima chance per sbloccarsi in casa dopo mesi. Pinamonti potrebbe invertire anche questa curiosa statistica. Ma per ora, il suo bottino parla chiaro: cinque gol, tutti in trasferta, quattro vittorie su cinque partite. Quando segna lui, il Sassuolo sa di poter contare su un centravanti che trasforma le uscite in bottini preziosi. Nonostante tutte le critiche...

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Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 10:48
Autore: Manuel Rizzo
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