Dalla vecchia Serie C2 alla Serie A. La favola del Sassuolo ha un nome e un cognome: quelli dell’imprenditore Giorgio Squinzi. Gli anni in cui l’ex presidente di Confindustria ha preso le redini della squadra come proprietario sono coincisi con la scalata neroverde fino ai vertici del calcio italiano.

La scalata del Sassuolo dalla Serie C2 alla Serie A

Per capire l’entità dell’impresa del Sassuolo bisogna tornare indietro di una ventina d’anni. Per la precisione, fino alla stagione 2002/03, quando Squinzi – patron della Mapei – fa ingresso nel mondo del calcio dapprima sponsorizzando e poi acquistando il club neroverde per 35mila euro.

È l’inizio di una nuova era che, partendo dal campionato di Serie C2, porterà la squadra sassolese a raggiungere una serie incredibile di storici traguardi:

stagione 2005/06: promozione in C1 sotto la guida del ct Gianmarco Remondina;

stagione 2007/08: promozione in Serie B e conquista della Supercoppa di Serie C con il ct Massimiliano Allegri;

stagione 2012/13: promozione in Serie A con il ct Eusebio Di Francesco;

stagione 2015/16: qualificazione ai preliminari di Europa League, sempre con Di Francesco.

Il punto sulla stagione 2020/21

Oggi, per l’ottava volta di fila, il Sassuolo milita in Serie A. Al termine della 28esima giornata, la squadra allenata da Roberto De Zerbi è ottava (con una partita in meno) a 10 punti dalla settima. I neroverdi sono fin qui protagonisti di una stagione positiva. Con un parziale di +5 punti rispetto allo stesso periodo della passata stagione, competono a uno dei campionati più avvincenti degli ultimi anni. A dirlo, sono le quote scommesse calcio, che per la prima volta dopo nove anni non assegnano lo scudetto alla Juve.
L’obiettivo della formazione di De Zerbi resta quello – seppur difficile – dell’assalto a un posto nell’Europa League.

Sassuolo: da Cenerentola a presenza stabile tra i grandi club

Alla luce di quanto detto in precedenza, quali sono i fattori che hanno reso grande una provinciale come il Sassuolo? Come già accennato, uno di questi è senza dubbio l’ingresso del patron Squinzi nell’organizzazione societaria. Il presidente che non ha mai nascosto la sua passione per il calcio e la sua azienda, la Mapei, hanno guidato la squadra emiliana verso i più grandi successi di sempre.

Il Gruppo Mapei della Famiglia Squinzi, impresa leader nella produzione di materiali chimici per l’edilizia, è il finanziatore responsabile della campagna acquisti e della stabilità economica del club neroverde. Sebbene con il passare degli anni l’impatto percentuale del maggiore sponsor sia progressivamente diminuito, Mapei continua oggi a contribuire in maniera significativa con le proprie entrate.

Sassuolo: i numeri della sponsorizzazione Mapei

Secondo un’elaborazione di Calcio e Finanza, tra il 2014 e il 2019 Mapei ha inciso per il 34,1% sui ricavi del Sassuolo, per un totale di oltre 142 milioni di euro su un fatturato di circa 418 milioni di euro. Lo sponsor aiuta così la società emiliana a pagare gli stipendi di calciatori e tesserati, ad acquistare i nuovi calciatori e a chiudere le stagioni con un bilancio positivo.

Nel 2019, il Sassuolo ha infatti terminato positivamente l’esercizio per la quinta stagione consecutiva. Questo proprio grazie allo sponsor della proprietà, le cui redini sono passate dalle mani del patron Squinzi (scomparso il 2 ottobre 2019 dopo una lunga malattia) a quelle della Mapei SpA.

Lo stadio di proprietà

Squinzi se n’è andato lasciando al Sassuolo un’altra importante conquista, quella dello stadio di proprietà (il Mapei Stadium). Un passaggio fondamentale per quei club che mirano a incrementare gli incassi da aggiungere ai propri bilanci e, di conseguenza, la propria competitività sia in ambito nazionale, sia in Europa.

Oltre al Sassuolo, nel nostro Paese soltanto tre società hanno un proprio stadio: la Juventus, l’Udinese e il Frosinone.

Il sogno del Sassuolo del patron Squinzi è diventato realtà. Grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Mapei e alla passione del suo presidente, la squadra emiliana continua ancora a vivere il periodo migliore della sua storia.

Sezione: News / Data: Mar 30 marzo 2021 alle 11:21
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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