Conferenza stampa post-gara per mister Roberto De Zerbi. L'allenatore del Sassuolo Calcio ha commentato la sfida del Luigi Ferraris contro il Genoa. Ecco le sue dichiarazioni raccolte per voi da SassuoloNews.net: "In tutte le gare abbiamo qualcosa da perdere ma è diverso l'approccio. Se tu ti approcci dicendo 'non abbiamo niente da perdere, giochiamo e al massimo va male' a me non piace. Questo dobbiamo pensarlo alla prima di campionato, di giocare sempre la palla, poi al massimo si perde. Affrontare queste ultime partite che per noi sono importanti perché arrivare 7° per noi varrebbe di più del risultato sportivo, dell'Europa, è un sogno partito tre anni fa e se lo vogliamo fino in fondo non dobbiamo pensare che l'importante è dare tutto, noi lo vogliamo fino in fondo".

Sassuolo con personalità nella prima mezz'ora. Unica pecca non averla chiusa prima.
"Oggi era difficile giocare perché il campo era asciutto, mi hanno detto che si era rotto il sistema di irrigazione, quindi la palla andava un po' più lenta, ma nonostante questo nella prima mezz'ora abbiamo fatto calcio vero e potevamo andare anche più dell'1-0. Dopo il gol annullato la partita è diventata spigolosa e abbiamo messo quello che è importante anche mettere, non solo qualità ma anche il cervello. Nel secondo tempo potevamo chiuderla, ma era normale anche subire un po' perché il Genoa si basa sui lanci lunghi e rimbalzi e noi lì paghiamo un po', soffriamo un po' rispetto ad altre".

Maxime Lopez e Raspadori sugli scudi.
"Dirlo adesso sembra un po' tutto scontato ma la squadra è bella e forte, sono bravi ragazzi, sono persone che con i loro limiti, come tutti io per primo, hanno dato sempre tutto in questi tre anni. Anche negli errori, come Raspadori, o qualche imprecisione nell'ultimo passaggio, andiamo a cercare di migliorarlo ma non me la prendo mai come se fosse un difetto insormontabile".

Dopo il ko con il Torino è scattato qualcosa in voi?
"Al di là della partita di Torino, dove può succedere e succederà anche ad altri, la squadra negli anni è maturata, ha capito che nella stessa partita ci può essere la prima mezz'ora dove facciamo benissimo e anche gli ultimi 7-8 minuti dove bisogna mettersi l'elmetto e lottare palla su palla. Mi sarebbe piaciuto giocare qualche pallone in più nel finale, ma andremo a valutare questo aspetto da domani, noi dobbiamo giocare sempre se ci sono le condizioni e lì c'erano le condizioni".

La Juve?
"Secondo lei cambiamo spirito perché giochiamo contro la Juve? Deve essere uno stimolo in più, con l'umiltà di essere consapevoli di essere inferiori, ma con l'emozione di lottare per un sogno e quando si lotta per un sogno dai di più rispetto a quando si lotta a un obiettivo lavorativo. Prepareremo la Juve, come la gara con il Genoa, allo stesso modo, come abbiamo fatto con l'Atalanta e così come faremo con il Parma. Spero che la cosa non ci sposti, faremo di tutto per non far spostare niente di questo atteggiamento".

Sezione: News / Data: Dom 09 maggio 2021 alle 15:27
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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