Mister Roberto De Zerbi è intervenuto in conferenza stampa al termine della sfida tra Udinese e Sassuolo valida per la 26esima giornata di campionato. Ecco le parole del tecnico neroverde: "E' mancata la voglia di prendersi delle responsabilità nelle zone determinanti del campo. Nel primo tempo ci siamo arrivati tante volte con Traoré, Maxime Lopez e Berardi, Domenico si è preso queste responsabilità, gli altri dovevano fare di più. Tutto quello che c'era dietro era portato per fargli arrivare il pallone e dovevamo prenderci più libertà e responsabilità per l'uno contro uno, per tirare, per cercare qualche combinazione non avendo centimetri per poter alzare la palla ma contro l'Udinese sarebbe stato difficile".

Nel secondo tempo poi ci ha provato subito con i cambi.
"Traoré e Raspadori hanno la qualità per poter fare questo gioco, poi Caputo e Djuricic sono più maturi ed esperti. Nel secondo tempo qualcosina in più ma quando vai sotto con loro di uno, già è difficile sullo 0-0, diventa più difficile. Anche il gol preso, quest'anno non ci era mai capitato, quando hai la palla per 80 minuto i difensori devono accendere le spie in quei 10 minuti perché è facile prendere gol".

Per il vostro gioco è un campanello d'allarme?
"Al di là dell'Udinese che gioca così ma ha giocatori forti, non parliamo di sistemi ma dobbiamo parlare di giocatori perché il sistema è formato da giocatori e l'Udinese li ha forti. Quando noi entreremo contro l'Udinese mettendoci la stessa cattiveria che loro mettono nel difendere noi nell'attaccare sarà diverso, anche se all'andata abbiamo fatto un'altra partita".

E' arrabbiato?
"Non sono arrabbiato, penso siano inconscie. Siamo in una posizione di classifica che fin quando non facciamo 2-3 vittorie di fila il carro che ci precede sembra distante, ci sta che inconsciamente ci sia meno voglia di fare il risultato ma io vedo i giocatori come si allenano e non ho niente da rimproverare, mi dispiace perché avremmo potuto fare molto di più".

E alla prossima c'è il Verona.
"Sì ma il Verona sta facendo benissimo. Il carro che ci precede, sul quale eravamo fino a gennaio, poi perdendo terreno l'entusiasmo viene meno perché vieni distante la zona Europa e sembra un campionato anonimo ma dobbiamo pedalare ancora tanto".

Sezione: News / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 21:07
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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