Fa quasi strano dirlo visto che si parla del Sassuolo, ma i 2 punti dei neroverdi in questa seconda fase del campionato arrivano anche e soprattutto dalla panchina. Contro l'Inter infatti la rete del pareggio è stata segnata da Magnani su assist di Haraslìn, entrambi subentrati, mentre la doppia rimonta sull’Hellas Verona porta le ferme di Boga e Rogerio, anch’essi entrati a partita in corso. Dei 7 gol segnati dalla ripresa della Serie A, 4 provengono dalla panchina, dato sorprendente. Nel corso della stagione infatti, fino allo stop dovuto al Coronavirus, i centri dei subentrati erano stati solamente 2 in 25 gare, mentre oggi sono 4 in 3 incontri.

Questo è sicuramente frutto del maggior minutaggio concesso da De Zerbi a chi non parte titolare: se prima i subentrati avevano giocato 1405’ spalmati sulle 25 partite(17’ a giocatore e quartultimo dato in Serie A), negli ultimi 3 impegni sono diventati 410’ (28’ per giocatore). Il tecnico bresciano sta variando moltissimo la sua formazione, sia in corso d’opera che fra un’apparizione e l’altra. Basti pensare che fra le sfide di Bergamo e Milano l’elenco dei titolari è variato di 7/11, e lo stesso è accaduto fra il pareggio con l’Inter e quello con l’Hellas Verona.

L’unico tesserato a disposizione del DeZe che non ha ancora messo piede in campo è Raspadori, mentre Consigli, Berardi e Caputo sono gli unici schierati dal 1’ in tutti e tre gli incontri. Probabilmente, una squadra da sempre abituata a cambiare poco in corso d’opera, ha risentito delle più numerose e anticipate sostituzioni (inevitabili però a fronte dei ritmi e del caldo), e infatti il conto recita 10 gol subiti e 7 segnati. D’altro canto però i cambi sono stati importanti per avere freschezza nel finale (vedi i due pareggi), senza dimenticare che con Romagna ai box, Toljan e Marlon fermi, e Obiang, Berardi, Magnanelli, Peluso, Djuricic e Rogerio in diffida, avere più carte da giocarsi sarà fondamentale.

Sezione: News / Data: Mar 30 giugno 2020 alle 19:49
Autore: Giovanni Fiori
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