Alzi la mano chi si aspettava una crescita così netta da parte di Ruan Tressoldi. Il brasiliano è stato una sorta di oggetto misterioso sin qui. Arrivato per 5 milioni di euro dal Gremio, poi retrocesso nella Serie B brasiliana, compagno di squadra di Matheus Henrique, il centrale classe '99 è arrivato in neroverde con 6 mesi di ritardo, perché il Sassuolo gli ha permesso di terminare l'annata con il Gremio, per poi farlo volare in Italia. Nei primi 6 mesi con mister Alessio Dionisi in panchina il difensore ha vissuto il classico periodo di adattamento, che si è protratto però anche nella prima parte della stagione 2022/2023.

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Lo scorso anno Ruan Tressoldi ha collezionato 204 minuti spalmati in 10 presenze, giocando però anche e soprattutto da terzino destro (non il suo ruolo ma si è adattato con alterne fortune). Mai in campo dal 1' minuto in Serie A lo scorso anno, due volte da titolare solo in Coppa Italia contro Cagliari e Juventus. Per rivederlo titolare (ultima il 10 febbraio) bisognerà attendere l'11 settembre, sfida interna con l'Udinese. Una gara però sfortunata con il difensore brasiliano che si farà espellere al termine del primo tempo, con i neroverdi in vantaggio 1-0 (errore di Matheus Henrique con un brutto retropassaggio, gara poi persa 1-3). Dopo quella presenza, pochi scampoli con l'Inter. E poi basta.

Durante il ritiro invernale qualcosa è cambiato. Prima ha superato Kaan Ayhan nelle gerarchie, poi ceduto al Galatasaray, e infine ha superato Gian Marco Ferrari, il titolarissimo e il capitano della squadra. Ruan da gennaio le ha giocate tutte: 9 presenze su 9 di cui 8 da titolare, in panchina solo inizialmente con il Monza, dove giocò e segnò proprio GMF. Ma cosa è cambiato? Lo ha spiegato Dionisi rispondendo a una nostra domanda: "Giocare aiuta e lui quando ha giocato ha fatto bene, è merito suo. Aveva bisogno di tempo quando è arrivato, ha subito un po' gli errori non determinati solo da lui. Io vedo anche l'allenamento non ha lavorato per crescere nella settimana e così è stato anche dopo Udine". Ora però viene il bello ma anche il difficile: confermarsi, per poi spiccare il volo.

Sezione: News / Data: Mar 28 febbraio 2023 alle 13:23
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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