Giacomo Raspadori è il 15esimo marcatore stagionale del Sassuolo. Una bella storia la sua. Arrivato in neroverde sin dalla tenera età, racconta di esser diventato tifoso dei neroverdi. Il calciatore classe 2000, eroe del giorno per il Sassuolo, ha parlato degli attaccanti neroverdi ma anche della sua carriera e delle sue ambizioni alla Gazzetta dello Sport. Jack non vuol fare differenze: "In questi mesi ho imparato da tutti. Da Ciccio, Boga e Berardi. Allenarsi con loro è stato un arricchimento. E in campo mi trovo a mio agio".

Più bello il gol annullato?
"Forse, ma i gol sono tutti belli, anche quelli sporchi. La mancata convalida mi ha dato forza, ho proseguito sereno".

Anche perché ha avuto la fiducia dei compagni.
"Devo ringraziare De Zerbi che ha sempre avuto fiducia. E prima tutti i responsabili delle giovanili. La squadra mi ha aiutato in questo percorso di crescita".

In estate la voleva il Monaco, a gennaio mezza Serie B.
"Ho preferito restare per imparare. Per raggiungere il mio obiettivo con il Sassuolo".

Quale?
"Conquistarmi un posto in A. A 14 anni avevo offerte da Inter, Milan e Roma. Dopo una cena coi genitori scelsi di restare".

E ora può diventare l’erede di Berardi.
"Un paragone che mi riempie d’orgoglio, ma siamo diversi".

È stata dura rinunciare alla “sua” Inter?
"A 10 anni ero malato di Inter, con Eto’o idolo. Dopo il Triplete ho scelto il nero-verde...".

Come mai?
"Ho seguito mio fratello Enrico, 3 anni più grande. Anche lui punta, destro. Io sono mancino naturale, ma per imitarlo ora calcio di destro anch’io. E sono potente, anche sulle punizioni. Ma col mio piede naturale sono più preciso. E tutti mi dicono che sono ambidestro».

Quei paragoni con Aguero?
"Il suo modo di giocare mi fa impazzire, mi hanno accostato anche a Di Natale e Tevez. Ma resto coi piedi per terra".

Si è fatto valere anche in Nazionale.
"L’emozione più forte è stato il gol con l’U19 all’Europeo con l’Armenia, ma ho fatto gol anche alla Polonia con l’U20".

Fra tanti ventenni di successo, chi è l’attaccante più forte?
"Moise Kean, ha tutto. Ci completeremmo a meraviglia, se giocassimo in coppia".

Progetti extra-calcistici?
"Sono fidanzato da 3 anni con Elisa, studia ancora. Ma è presto per i progetti. Piuttosto io sto per iscrivermi all’università, facoltà di Scienze Motorie".

Un ragazzo modello.
"Ho preso la maturità scientifica con 79. Mi piace leggere e tenermi informato. Ed è importante fare sempre un passo alla volta, con umiltà".

Se segnasse anche alla Juve?
"Intanto vediamo se gioco, ma è bello sognare".

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 10:04
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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