Quattro gol, un assist e un avvio di stagione che gli ha permesso di presentarsi al Montenegro con una consapevolezza diversa. Vasilije Adzic ha lasciato Sassuolo nel momento migliore dall'inizio della sua avventura neroverde e adesso vuole trasferire anche in Nazionale quanto mostrato nelle ultime settimane. Il centrocampista classe 2006 sarà una delle risorse a disposizione del ct Mirko Vucinic per l'esordio nella nuova Nations League, con il Montenegro atteso dalla sfida casalinga contro Cipro.

Il momento personale, inevitabilmente, è stato uno dei primi argomenti affrontati da Adzic. Al Sassuolo ha trovato maggiore continuità e soprattutto una capacità realizzativa che lo ha portato a segnare tre volte nelle ultime tre giornate di Serie A, contro Bologna, Juventus e Monza.

Il montenegrino non nasconde la fiducia con la quale si è presentato al raduno: "Ho iniziato a giocare di più e mi sento bene. Sono arrivato con molta fiducia, sia io che molti altri ragazzi di questa squadra, e non vediamo l'ora che inizi il nuovo ciclo della Nations League".

Il primo appuntamento sarà contro Cipro e Adzic ha già indicato quale dovrà essere l'atteggiamento del Montenegro. L'obiettivo è prendere il controllo della partita senza concedere agli avversari la possibilità di sfruttare le ripartenze. "Sono più pericolosi in contropiede e dovremo essere noi a controllare la partita. Cerchiamo di non perdere palla in zone pericolose per evitare i contropiedi. Ovviamente, mi aspetto che controlliamo la partita e che facciamo bella figura davanti ai nostri tifosi".

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Adzic: "Molti di noi giocano in club importanti e hanno un ruolo di rilievo"

Non c'è soltanto il suo ottimo momento. Adzic vede un Montenegro che arriva all'appuntamento con diversi giocatori in buone condizioni e con maggiore esperienza accumulata nei rispettivi club. "Vediamo in allenamento che molti giocatori sono in buon ritmo, si sentono bene, giocano in club più importanti e hanno un ruolo di rilievo. Siamo soddisfatti, sia noi che l'allenatore, perché settimana dopo settimana dimostriamo di avere qualità e ora tocca a noi dimostrarlo in Nations League, dove ce n'è più bisogno".

Il calendario sottoporrà però la Nazionale montenegrina a un vero tour de force: quattro partite nel giro di dieci giorni. Dopo Cipro arriveranno infatti Armenia, Lettonia e nuovamente Armenia.

Adzic si aspetta inevitabilmente rotazioni e cambi nella formazione: "È un grande impegno e ci saranno sicuramente molti cambi, ma cercheremo di dimostrare partita dopo partita di essere ad alto livello. Per tutti noi, la Nations League è una grande sfida per dimostrare che vogliamo competere a un livello ancora più alto e trovarci in una grande competizione".

Il Montenegro non è ancora riuscito, dalla propria indipendenza, a qualificarsi alla fase finale di un Europeo o di un Mondiale. Per Adzic questa generazione deve provare a cambiare la storia, senza però commettere l'errore di considerare scontate le partite apparentemente più abbordabili. "Non esistono avversari facili e le partite più difficili sono quelle in cui i risultati sono già scontati. Oggi tutti giocano a calcio e un piccolo errore può essere decisivo. Ci stiamo preparando nel miglior modo possibile e sta a noi dimostrare, attraverso quattro partite, di meritare di partecipare a una grande competizione".

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Sezione: News / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 17:24
Autore: Manuel Rizzo
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