Le attenzioni del mercato su Darryl Bakola non disturbano il Sassuolo. Anzi, in un certo senso certificano la bontà del lavoro svolto. Andrea Fabris, amministratore delegato e direttore generale neroverde, intervenuto dal Cersaie ai microfoni di "Tutti Convocati" su Radio 24, ha parlato del talento francese ma ha allargato il discorso al progetto costruito dalla società: giovani, esperienza, Alberto Aquilani e soprattutto il lavoro del direttore sportivo Francesco Palmieri.

Il primo argomento è inevitabilmente Bakola. Le prestazioni del centrocampista hanno attirato diverse attenzioni, ma Fabris non sembra avere fretta di immaginare scenari differenti dal Sassuolo: "Le sirene di mercato su Bakola? È uno dei tanti gioielli che abbiamo al Sassuolo e fortunatamente non è l'unico. Ci fa piacere sia attenzionato, ma ce lo godiamo, fa parte del progetto ambizioso del Sassuolo".

Fabris riconosce in questo senso un ruolo centrale sia ad Aquilani sia a Francesco Palmieri, il dirigente che ha costruito la rosa e che negli ultimi anni ha continuato a lavorare sull'individuazione di profili di prospettiva: "Abbiamo un allenatore con grandi idee e Palmieri che è un ds che conosce il mondo dei giovani".

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"Matic è sempre un professore. Cinquegrano sta facendo bene"

La linea verde, però, non significa rinunciare all'esperienza. Ed è proprio sull'equilibrio tra le due componenti che Fabris insiste parlando della costruzione dell'attuale Sassuolo: "La squadra è un mix di giovani ed esperienza, Matic si avvicina ai 40 ed è sempre un professore. Cinquegrano gioca stabilmente e sta facendo bene".

Due esempi agli estremi della rosa. Da una parte Nemanja Matic, riferimento tecnico e caratteriale; dall'altra Simone Cinquegrano, classe 2004 cresciuto nel settore giovanile neroverde e ormai entrato stabilmente nelle scelte della prima squadra.

È anche attraverso situazioni come quella di Cinquegrano che il Sassuolo vuole continuare a dare continuità a una filosofia portata avanti da anni: individuare talento, accompagnarne la crescita e creare le condizioni perché possa trovare spazio anche ai massimi livelli.

Fabris e la scelta di Aquilani: "Una storia che si ripete"

Fabris si è poi soffermato su Alberto Aquilani e sulla tradizione degli allenatori passati da Sassuolo. Il dirigente ha ricordato alcuni dei tecnici con i quali ha avuto modo di lavorare durante la sua precedente esperienza neroverde.

"La scelta di Aquilani? Ho avuto la fortuna qui a Sassuolo di lavorare con Allegri, Pioli, De Zerbi, Farioli, Di Francesco... È una storia che si ripete e il nostro compito è anche quello di valorizzare gli allenatori, è il posto ideale per loro".

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Sezione: News / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 14:41
Autore: Manuel Rizzo
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