Il Sassuolo torna nei pensieri di Davide Frattesi nel giorno in cui il centrocampista della Lazio parla da Coverciano. Non per nostalgia, almeno non soltanto. Quando gli viene fatto notare che oggi sembra essere tornato felice come ai tempi in neroverde, l'ex Sassuolo racconta un percorso fatto di momenti esaltanti, difficoltà e soprattutto della necessità di sentirsi nuovamente protagonista. Dopo tre anni all'Inter e il trasferimento alla Lazio, Frattesi ha ritrovato quella continuità che gli era mancata. E con essa, dice, anche il piacere di giocare a calcio.

Nel terzo giorno di raduno dell'Italia di Roberto Mancini, dopo le conferenze del commissario tecnico e di Michael Kayode, è stato Frattesi a presentarsi davanti ai giornalisti nell'Aula Magna del Centro Tecnico Federale di Coverciano. Il centrocampista, che proprio ieri ha festeggiato il 27° compleanno, è arrivato in Nazionale dopo un ottimo inizio di stagione con la Lazio.

Il primo passaggio riguarda proprio il cambiamento rispetto alle difficoltà vissute nella scorsa annata: "Tutto è partito dallo scorso anno quando non trovavo continuità, anche giustamente perché non stavo bene. Per me è stato un anno difficile, poi quando ti danno fiducia riparti a cannone. Sono felice di essere partito così e di essere arrivato qua così".

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Felice come in neroverde

Alla domanda se oggi sia tornato felice come durante gli anni neroverdi, la risposta dell'azzurro è molto più articolata: "Sono due tipi di felicità diverse. Questi 3 anni all'Inter ho vissuto momenti non replicabili a livello di emozioni, è stato tanti alti e bassi. Il primo anno è andato tutto liscio, poi alti e bassi, con bassi molto bassi e alti altissimi. Poi in un posto stai benissimo solo se giochi, la verità è questa. Ora sono felicissimo perché sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata lo scorso anno all'Inter. Sono periodi, ma ora è tornato il divertimento che avevo da bambino".

Una risposta che non cancella quanto vissuto a Milano. Frattesi distingue infatti chiaramente le due esperienze: all'Inter ha attraversato momenti che definisce irripetibili dal punto di vista emotivo, ma la mancanza di continuità ha finito per pesare. Alla Lazio ha invece ritrovato spazio e centralità e questo gli ha permesso di presentarsi al nuovo corso azzurro nelle condizioni migliori.

Frattesi su Romano: "Mi ricorda Matic"

Nel corso della conferenza Frattesi ha parlato anche di Alessandro Romano, uno dei giovani inseriti da Mancini nel nuovo gruppo della Nazionale. Il classe 2006 del Cagliari è tra i centrocampisti convocati per questo raduno insieme, tra gli altri, a Barella, Fagioli, Tonali e allo stesso Frattesi.

E per descriverlo l'ex Sassuolo ha scelto un paragone che dalle parti di Reggio Emilia conoscono molto bene: "Ieri ho visto un flash, secondo me assomiglia a Matic. Ha quelle movenze. Per me è un ragazzo bravo e col la testa sulle spalle, ci darà una grande mano".

Nemanja Matic come riferimento, dunque. Un paragone importante per un ragazzo ancora all'inizio del proprio percorso, soprattutto se arriva da un centrocampista che in Serie A ha ormai accumulato esperienza ad alto livello.

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Sezione: News / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 20:01
Autore: Manuel Rizzo
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