Una vittoria può essere contemporaneamente una soddisfazione e un avvertimento. Il Sassuolo Femminile torna da Moncalieri con entrambe le cose: la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia conquistata ribaltando nel finale una partita diventata pericolosissima e sessanta minuti che Salvatore Colantuono ha già chiesto alle sue giocatrici di non ripetere. Il 2-1 firmato Azzena e Palakovics restituisce entusiasmo dopo il pesante 7-1 incassato dalla Roma nella semifinale della Women's Cup, ma soprattutto accompagna le neroverdi verso il momento nel quale la stagione comincerà davvero: domenica al Ricci parte la Serie A. E, quasi per uno scherzo del calendario, dall'altra parte ci sarà nuovamente la Roma.

A Cuneo il Sassuolo ha rischiato parecchio. Lo 0-0 del primo tempo non è stato soltanto il risultato della resistenza di un Moncalieri organizzato: alle neroverdi è mancato soprattutto quel ritmo che aveva caratterizzato le prime uscite stagionali. La squadra di Colantuono ha avuto occasioni, ma senza riuscire a prendere realmente il controllo della partita. Nella ripresa Zanni ha prima colpito il palo e poi, al 70', ha portato avanti le piemontesi. A venti minuti dalla fine, dunque, il Sassuolo era virtualmente fuori dalla Coppa Italia.

Colantuono ha utilizzato la panchina per modificare volto alla squadra, inserendo tra le altre Sprung e Azzena. All'83' proprio Azzena, su cross di Skupień, ha trovato di testa il suo primo gol con la prima squadra; al 91' Palakovics ha trasformato il rigore del definitivo 2-1. Qualificazione conquistata e accesso agli ottavi, dove il Sassuolo affronterà il Como Women.

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Colantuono: "Per 60 minuti sotto ritmo"

Il risultato, però, non ha convinto l'allenatore a nascondere ciò che non ha funzionato. Anzi. "Abbiamo fatto una sessantina di minuti adeguandoci a quello che è il campionato di Serie B, quindi a ritmi un pochino più bassi. Ci siamo adeguati al ritmo della partita e noi non dovevamo fare questo, perché comunque la Serie B è un campionato difficile, insidioso, tosto e il livello si è alzato", ha spiegato Colantuono nel post partita.

Una lettura piuttosto chiara. Il Sassuolo non ha sottovalutato necessariamente l'avversario, ma per troppo tempo ha accettato una partita giocata a velocità inferiore rispetto a quella che dovrebbe appartenergli. Ed è un aspetto sul quale il tecnico aveva insistito già alla vigilia, chiedendo alle sue di imporre "i nostri ritmi e la nostra idea di gioco sin dal fischio d'inizio".

È bastato aumentare l'intensità per vedere un'altra squadra. "Dopo aver preso l'1-0 ho deciso di stravolgere un pochino tutto. I quattro cambi ci hanno raccontato successivamente un'altra partita: una squadra più veloce, più intensa, brava ad attaccare gli spazi. La rimonta è stata frutto proprio di questo cambio di marcia rispetto all'inizio della gara", ha aggiunto Colantuono.

E adesso torna la Roma

Il campionato delle neroverdi inizierà domenica 27 settembre alle 15 allo Stadio Enzo Ricci contro la Roma campione d'Italia guidata dall'ex Piovani, proprio l'avversaria che il Sassuolo conosce meglio in questo avvio di stagione. Le due squadre si sono infatti già affrontate due volte nella Women's Cup: nella fase a gironi le neroverdi avevano vinto 1-0, mentre in semifinale le giallorosse si sono imposte con un nettissimo 7-1.

Due partite completamente differenti che rendono il terzo confronto ancora più interessante. Il Sassuolo sa di poter mettere in difficoltà la Roma perché lo ha già fatto. Sa anche quanto possa diventare complicata la partita quando vengono meno intensità, distanze e attenzione. In questo senso Moncalieri, pur contro un avversario di categoria inferiore, ha offerto un'altra indicazione utile proprio alla vigilia del campionato.

Colantuono non ha nascosto quale Sassuolo voglia rivedere domenica: "Non ci dobbiamo portare dietro quelli che sono stati i 60 minuti iniziali, perché li abbiamo giocati veramente sotto ritmo e non va bene. Questo non è il Sassuolo che ci ha fatto divertire nelle prime tre partite stagionali e dobbiamo recuperare in fretta quel tipo di intensità perché la Serie A domenica inizia e noi ci dobbiamo far trovare pronti".

Inizia il campionato

Dentro la rimonta di Moncalieri ci sono anche segnali individuali incoraggianti. Sprung è tornata dopo circa un mese di stop, Azzena ha trovato il primo gol tra le grandi e Fischer ha aggiunto minuti al proprio percorso di recupero dopo il lungo infortunio al crociato, e sono arrivati anche tre nuovi acquisti che vanno ad arricchire la rosa di talento. Colantuono dovrà invece attendere ancora le tre giovani impegnate nelle fasi finali del Mondiale Under 20.

La Coppa Italia, insomma, ha assolto il proprio compito. Il Sassuolo ha passato il turno, ha ritrovato una vittoria dopo la pesante semifinale con la Roma e ha ricevuto anche un promemoria su ciò che non può permettersi. Adesso il risultato di Moncalieri può essere archiviato. Da domenica i punti inizieranno a pesare davvero e il primo esame sarà immediatamente uno dei più complicati: ancora la Roma, ancora al Ricci, ma questa volta con la classifica della Serie A che comincerà a muoversi.

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Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 16:55
Autore: Sarah G. Comotto
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