Nicolas Schiappacasse è stato arrestato in Uruguay perché in possesso di un'arma, carica, e anche di droga. Il giocatore, di proprietà del Sassuolo, ora è in carcere. Il suo avvocato Karen Pintos ha parlato al programma 100% Deporte di Sport 890 della situazione legata al giocatore neroverde. Le dichiarazioni sono state poi riprese da Marca: "Nicolas è stato privato della sua libertà. Ha trascorso una settimana al centro di ammissione e solo gli avvocati possono vederlo. Non può ricevere visite da parenti o amici - riporta ItaSportPress - Successivamente lo hanno trasferito nel carcere e sta scontando una pena preventiva di 90 giorni (fino al 26 aprile). Come se non bastasse è risultato positivo al coronavirus".

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Schiappacasse si trova in isolamento e non può avere contati con l'esterno a causa del focolaio di coronavirus (che ha contagiato anche lui) che non permette ai detenuti di incontrare familiari, amici e avvocati. Ancora l'avvocato Pintos: "Schiappacasse è molto depresso. Quando uscirà dal protocollo Covid e potremo vederlo, chiederemo assistenza medica per questo problema. Non sappiamo ancora che strada prendere. Se accettare di essere processati o provare a trovare un accordo. Molte delle informazioni che sono uscite sui media non sono vere e non ci sono filmati o audio sul momento dell'arresto".

Sezione: Non solo Sasol / Data: Mar 15 febbraio 2022 alle 11:06
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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