Otto mesi dopo si ritroveranno dalla stessa parte del campo, ma ancora una volta con due maglie diverse. Ignace Van der Brempt e Nicolò Cambiaghi hanno un piccolo conto calcistico lasciato aperto dallo scorso 10 gennaio, quando Como-Bologna diventò improvvisamente molto più nervosa proprio per un corpo a corpo tra i due. Provocazione, reazione, gomito, VAR e cartellino rosso: una sequenza che domenica tornerà inevitabilmente alla memoria quando il nuovo terzino del Sassuolo ritroverà l'esterno rossoblù al Dall'Ara. Stavolta sarà Bologna-Sassuolo e, se Alberto Aquilani deciderà di affidarsi al belga, i due potrebbero incrociarsi nuovamente proprio sulla fascia.

Era il 10 gennaio 2026, appena otto mesi fa. Al Sinigaglia si giocava Como-Bologna, partita poi terminata 1-1, e Van der Brempt vestiva ancora la maglia dei lariani.

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Dall'altra parte c'era Cambiaghi.

Tra i due nacque un confronto particolarmente acceso dopo un'azione di gioco. Van der Brempt provocò l'avversario, Cambiaghi reagì colpendolo con il gomito. Inizialmente l'arbitro estrasse il cartellino giallo nei confronti del giocatore del Bologna, ma l'intervento del VAR cambiò la decisione: revisione al monitor e rosso diretto per Cambiaghi.

Una scena inevitabilmente rimasta tra le immagini più discusse di quella partita.

Otto mesi dopo cambiano campo e maglia

Da allora è cambiato parecchio, soprattutto per Van der Brempt. Il terzino belga ha lasciato il Como ed è diventato uno degli ultimi rinforzi messi a disposizione di Alberto Aquilani dal mercato del Sassuolo. Domenica potrebbe così ritrovare Cambiaghi praticamente al primo vero appuntamento della sua nuova esperienza in campionato.

Il belga ha già fatto il suo esordio in neroverde mercoledì in Coppa Italia contro il Frosinone. Aquilani lo ha inserito nella ripresa al posto di Obrador, spostando Cinquegrano sulla corsia opposta e cominciando così a sperimentare le nuove possibilità offerte dalla rosa completata negli ultimi giorni di mercato. Al Dall'Ara potrebbe arrivare un'altra occasione.

Van der Brempt insidia Cinquegrano

Il dubbio riguarda soprattutto chi partirà dal primo minuto sulla destra della difesa neroverde. Simone Cinquegrano si è guadagnato spazio e fiducia nelle prime settimane della stagione, sfruttando l'emergenza iniziale per convincere Aquilani a puntare su di lui. L'arrivo di Van der Brempt, però, aumenta inevitabilmente la concorrenza.

L'ex Como possiede caratteristiche differenti: struttura fisica, corsa e una naturale propensione ad accompagnare l'azione sulla fascia. Il suo inserimento nei meccanismi della squadra è ancora agli inizi e per questo non sarebbe sorprendente vederlo inizialmente in panchina anche contro il Bologna. Ma proprio come accaduto in Coppa, il suo ingresso durante la partita rappresenta una possibilità concreta. E se davanti a lui dovesse esserci Cambiaghi, ecco che il precedente di gennaio tornerebbe d'attualità.

Cambiaghi possibile protagonista nel Bologna senza Orsolini

L'assenza di Riccardo Orsolini aumenta infatti l'importanza degli altri esterni a disposizione del Bologna. Cambiaghi è uno dei giocatori sui quali Domenico Tedesco può puntare per dare velocità, profondità e uno contro uno all'attacco rossoblù.

Per il Sassuolo sarà quindi fondamentale controllare le corsie. Cambiaghi attacca lo spazio e cerca continuamente di portare il difensore nell'uno contro uno; il belga ha invece fisicità e gamba per rispondere. Questa volta, possibilmente, soltanto con il pallone in mezzo.

Un precedente piccante nel derby del Dall'Ara

Bologna-Sassuolo avrà già parecchie storie dentro la partita. Il Bologna ancora a caccia dei primi punti, i neroverdi alla ricerca della prima vittoria esterna, Dominguez che torna per la prima volta al Dall'Ara da ex e Aquilani che comincia finalmente ad avere a disposizione tutti gli uomini arrivati dal mercato. A queste se ne aggiunge una più nascosta: Van der Brempt contro Cambiaghi, secondo atto.

A gennaio bastarono pochi secondi di tensione per trasformare un normale duello sulla fascia in un caso da VAR. Otto mesi più tardi il calendario li rimette uno davanti all'altro. Allora era Como-Bologna e finì con Cambiaghi negli spogliatoi in anticipo. Domenica sarà Bologna-Sassuolo: cambiano la partita, lo stadio e soprattutto la maglia di Van der Brempt. I protagonisti, invece, sono gli stessi. E se Aquilani chiamerà il belga dalla panchina, sulla fascia potrebbe riaccendersi uno dei duelli più curiosi del Dall'Ara.

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Sezione: News / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 11:25
Autore: Manuel Rizzo
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