La Serie A riscopre le partite delle 15, ma settembre sembra essersi dimenticato di avvisare l'estate. Con temperature ancora particolarmente elevate in diverse zone d'Italia, il ritorno del tradizionale appuntamento del primo pomeriggio rischia di trasformarsi in una prova supplementare per i calciatori. Da qui la decisione di intervenire: già dalla terza giornata cambierà la gestione dei cooling break, che saranno più lunghi nelle gare disputate nelle fasce orarie maggiormente esposte al caldo. Una piccola modifica al protocollo, trenta secondi in più per ogni sosta, che racconta però un problema molto più grande: giocare a calcio ad alta intensità quando il termometro continua a comportarsi come se fosse pieno agosto.

La terza giornata della Serie A 2026/27 segnerà dunque il ritorno dello slot delle ore 15. Sabato 5 settembre sarà Fiorentina-Torino ad aprire questa fascia oraria, mentre domenica toccherà a Parma-Monza e Frosinone-Venezia. Una collocazione assolutamente normale nel calendario calcistico e già utilizzata regolarmente anche in altri grandi campionati europei. A renderla particolare, però, sono le condizioni climatiche di questo inizio di settembre.

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Cooling break di due minuti nelle gare pomeridiane

Secondo quanto riportato da Fanpage, la Lega Serie A avrebbe chiesto all'AIA di modificare temporaneamente la durata delle pause destinate all'idratazione, ottenendo il via libera. Nelle partite pomeridiane, comprese quelle con calcio d'inizio alle 18, il cooling break durerà quindi due minuti.

Trenta secondi in più rispetto al minuto e mezzo previsto normalmente nelle partite serali. Una differenza apparentemente minima, ma pensata per concedere ai calciatori qualche istante supplementare per bere, abbassare la temperatura corporea e recuperare durante incontri disputati con condizioni climatiche più impegnative.

La Serie A rinvia invece le partite delle 12.30

La gestione del caldo ha avuto conseguenze anche sulla costruzione del calendario. Per i primi turni di settembre la Lega ha infatti scelto di non programmare incontri alle 12.30, evitando così di aggiungere un'altra fascia particolarmente delicata.

L'appuntamento con il lunch match dovrebbe tornare dalla quinta giornata, nel fine settimana compreso tra il 18 e il 20 settembre. Molto, però, dipenderà dall'evoluzione delle temperature. La situazione verrà valutata progressivamente e, qualora il caldo dovesse continuare, non sono da escludere ulteriori accorgimenti.

Libertà ai club per aiutare i tifosi

Il problema, naturalmente, non riguarda soltanto chi corre sul terreno di gioco. Anche i tifosi presenti sugli spalti dovranno affrontare temperature elevate, soprattutto negli impianti e nei settori maggiormente esposti al sole. In questo caso saranno le singole società a poter adottare eventuali iniziative per rendere più sopportabile la permanenza allo stadio.

Il pallone delle 15 torna dunque a rotolare, ma con una pausa un po' più lunga. Perché il calendario dice settembre, gli orari tornano quelli tradizionali della Serie A, ma il termometro, evidentemente, non ha ancora ricevuto il programma del campionato.

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Sezione: News / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 13:10
Autore: Sarah G. Comotto
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