Tre partite, tre sconfitte, nove gol incassati e soprattutto zero punti. A Firenze il calendario dice appena settembre, ma l'aria sembra già quella delle crisi che normalmente arrivano molto più avanti. Il Torino passa 2-1 al Franchi completando la rimonta con Mandragora e Adams, la Fiorentina sprofonda ancora e dagli spalti parte una contestazione pesantissima. Nel mirino finisce soprattutto Fabio Grosso: "Meritiamo di più", urlano i tifosi. Poi il coro che fa ancora più rumore: "Fabio Grosso, salta la panchina".

L'avvio della Fiorentina in Serie A 2026/27 è da incubo. Prima il 4-0 incassato contro la Roma all'Olimpico, quindi lo 0-3 casalingo contro il Frosinone e adesso il 2-1 subito dal Torino.

Questa volta la Viola aveva almeno trovato il modo di passare in vantaggio. Mateo Pellegrino, aiutato dall'errore di Perri, aveva regalato al Franchi l'illusione di una serata finalmente diversa. È durata poco: l'ex Rolando Mandragora ha firmato il pareggio con una gran conclusione, prima che Che Adams completasse il sorpasso granata nel finale.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

"SASSUOLO, LA PROMESSA MANTENUTA": è uscito il libro sulla stagione del riscatto neroverde

Sassuolo, il primo calciomercato dell'amministratore delegato Veronica Squinzi

SN - Palmieri conferenza stampa fine calciomercato Sassuolo: "Thorstvedt, Bakola, acquisti: dico tutto"

Il Franchi perde la pazienza

I primi fischi erano arrivati già durante la partita, ma al triplice fischio la contestazione è diventata inevitabile. Grosso ha chiesto ai suoi giocatori di restare sul terreno di gioco e presentarsi davanti ai sostenitori viola. La risposta della curva è stata chiarissima: "Meritiamo di più". E soprattutto il coro rivolto direttamente all'allenatore: "Fabio Grosso, salta la panchina".

Un segnale di rottura che fotografa il momento della Fiorentina. Il problema, infatti, non riguarda soltanto i risultati. A preoccupare sono anche una squadra che fatica a trovare un'identità e un gioco che, nonostante un mercato ricco di operazioni e investimenti importanti, non ha ancora prodotto quanto ci si aspettava. L'unica vera soddisfazione di questo inizio di stagione resta il 4-1 contro il Benevento in Coppa Italia. In campionato, invece, il bilancio è impietoso.

Grosso resta, ma Venezia e Napoli diventano decisive

La panchina di Grosso, almeno per il momento, non sembra destinata a saltare. La Fiorentina vuole continuare con l'ex tecnico del Sassuolo e concedergli il tempo necessario per trovare una soluzione. Il tempo, però, comincia già a diventare una merce preziosa.

Prima della sosta per le Nazionali arriveranno le partite contro Venezia e Napoli, due appuntamenti che potrebbero trasformarsi in uno spartiacque. La società si aspetta una reazione, possibilmente accompagnata dai primi punti e da segnali concreti sul piano del gioco.

Settembre è appena cominciato, ma Firenze ha già perso la pazienza. Grosso per ora resta al suo posto: nelle prossime due partite, però, dovrà soprattutto convincere il Franchi che questa Fiorentina abbia davvero una strada per uscire dalla crisi.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 19:49
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture