Il calcio ha una memoria strana e un senso dell'umorismo ancora più particolare. L'11 dicembre 2023 Kristian Thorstvedt e Ibrahim Sulemana erano avversari: uno con la maglia del Sassuolo, l'altro con quella del Cagliari. Una gomitata involontaria del centrocampista ghanese trasformò quella partita in una serata decisamente dolorosa per il norvegese, costretto a fare i conti con tre denti persi. Quasi tre anni dopo il mercato ha deciso di completare la storia: Sulemana ha firmato per il Sassuolo e nello spogliatoio neroverde ha trovato proprio Thorstvedt. Dal dentista al Mapei Football Center, insomma, il passo è stato sorprendentemente breve. E adesso quei due che nel 2023 si erano scontrati in mezzo al campo potrebbero addirittura ritrovarsi a giocare fianco a fianco.

È una delle piccole storie nascoste dietro l'arrivo di Ibrahim Sulemana al Sassuolo. Il centrocampista ghanese è stato uno degli ultimi rinforzi consegnati dal direttore sportivo Francesco Palmieri ad Alberto Aquilani, aggiungendo muscoli, dinamismo e capacità di recuperare palloni a un reparto già ricco di soluzioni.

Tra i nuovi compagni c'è anche Kristian Thorstvedt, rimasto in neroverde nonostante il lungo corteggiamento della Fiorentina durante il mercato estivo. I due, però, si conoscevano già. E non esattamente per essersi scambiati una maglia a fine partita.

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Cagliari-Sassuolo 2023, lo scontro che costò tre denti a Thorstvedt

Bisogna tornare all'11 dicembre 2023, alla sfida tra Cagliari e Sassuolo. Durante la partita Thorstvedt fu protagonista di un duro scontro di gioco proprio con Sulemana. Nel tentativo di proteggere il pallone, il centrocampista allora rossoblù colpì involontariamente con il gomito il volto del norvegese.

Le conseguenze furono tutt'altro che leggere. Thorstvedt perse due incisivi, mentre un terzo dente, ormai compromesso dopo l'impatto, dovette essere estratto successivamente quando il centrocampista era già tornato in panchina.

Una scena che fece impressione e che inevitabilmente rimase tra le immagini più particolari di quella partita. Nessuna cattiveria nell'intervento di Sulemana, naturalmente: un contrasto di gioco finito nel peggiore dei modi per il centrocampista del Sassuolo. Il calcio, però, aveva già preso nota. Evidentemente per recuperare la storia qualche anno più tardi.

Dal contrasto alla stessa maglia

Estate 2026. Il Sassuolo cerca un centrocampista con caratteristiche differenti rispetto agli uomini già presenti nella rosa di Aquilani e, nelle ultime ore della sessione, Francesco Palmieri chiude per Ibrahim Sulemana. Il ghanese arriva al Mapei Football Center, apre la porta dello spogliatoio e dall'altra parte trova Thorstvedt.

Questa volta senza bisogno di paradenti. L'episodio del 2023 appartiene naturalmente al passato e non c'è mai stata alcuna coda polemica tra i due. Ma la coincidenza resta curiosa, soprattutto perché adesso Sulemana e Thorstvedt potrebbero condividere non soltanto lo spogliatoio ma anche il centrocampo.

Due giocatori molto diversi per Aquilani

Dal punto di vista tecnico, infatti, i due hanno caratteristiche che possono anche risultare complementari. Thorstvedt è un centrocampista che ama accompagnare l'azione, attaccare l'area e sfruttare fisico e inserimenti negli ultimi metri. Sulemana porta invece soprattutto aggressività, recupero del pallone, intensità e capacità di vincere duelli.

Non è il classico regista al quale affidare il telecomando della squadra. È piuttosto l'uomo da mandare dove la partita diventa sporca, quello che deve recuperare una seconda palla, rompere un'azione avversaria o aumentare i giri del pressing. Un profilo differente rispetto a Matic, Bakola, Adzic e allo stesso Thorstvedt e proprio per questo potenzialmente utile ad Aquilani.

Il suo arrivo ha completato un centrocampo nel quale l'allenatore neroverde può adesso scegliere uomini e caratteristiche in base al tipo di partita. E chissà che, prima o poi, non arrivi anche la fotografia che completerebbe definitivamente il cerchio: Sulemana e Thorstvedt contemporaneamente in campo con la maglia del Sassuolo.

Il mercato sistema anche le vecchie collisioni

Il calcio è pieno di avversari diventati compagni. Contrasti durissimi, discussioni, marcature esasperate e qualche conto lasciato metaforicamente aperto vengono cancellati nel momento in cui si entra nello stesso spogliatoio. Quello tra Thorstvedt e Sulemana è un caso ancora più curioso perché non ci fu alcun litigio: soltanto un incidente di gioco particolarmente doloroso.

Nel dicembre 2023 il norvegese lasciò quella sfida con tre denti in meno. Nel settembre 2026 si ritrova invece Sulemana qualche armadietto più in là. Probabilmente ci sarà stato anche modo di scherzarci sopra. Perché dopo quasi tre anni, e soprattutto dopo aver sistemato il conto con il dentista, anche certi episodi possono diventare materiale da spogliatoio.

All'epoca Sulemana tolse involontariamente tre denti a Thorstvedt. Adesso Francesco Palmieri gli ha dato la stessa maglia. Il mercato sa essere imprevedibile anche così: prima ti manda dal dentista, poi ti mette accanto l'uomo che ti ci aveva spedito. Questa volta, però, il Sassuolo spera che i colpi Sulemana li riservi agli avversari.

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Sezione: News / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 10:40
Autore: Sarah G. Comotto
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