Non arriva a Sassuolo per imparare il mestiere. Arriva dopo aver giocato in Austria, Francia, Inghilterra e Spagna, dopo aver respirato Champions ed Europa League, indossato la maglia della Croazia e alzato pochi mesi fa la Copa del Rey. Duje Ćaleta-Car è il rinforzo d'esperienza scelto dal Sassuolo per dare peso, centimetri e mestiere alla difesa di Alberto Aquilani. Ma attenzione alle gerarchie: il posto non gli verrà consegnato insieme alle chiavi dello spogliatoio. Il croato arriva per giocarselo con Jay Idzes e Fedde Leysen, alzando ulteriormente una concorrenza che, dopo la chiusura del mercato, rende il reparto centrale neroverde decisamente più profondo.

Classe 1996, nato a Šibenik e alto circa 1,92 metri, Ćaleta-Car è stato ingaggiato dal Lione dopo aver trascorso l'ultima stagione in prestito alla Real Sociedad. La sua annata spagnola si è conclusa con un trofeo: la Copa del Rey 2025/26, conquistata dai baschi nella finale contro l'Atlético Madrid.  Per il Sassuolo significa aggiungere un difensore abituato a palcoscenici di livello internazionale.

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Ćaleta-Car, da Šibenik al dominio in Austria

La sua storia comincia praticamente sotto casa. Cresciuto nel settore giovanile dell'HNK Šibenik, Ćaleta-Car debutta giovanissimo in prima squadra prima di lasciare la Croazia e trasferirsi in Austria. Passa dal Pasching e dal Liefering, ma è soprattutto al Red Bull Salisburgo che la sua carriera cambia dimensione.

Con gli austriaci accumula esperienza internazionale e soprattutto comincia a vincere: quattro campionati consecutivi e tre Coppe d'Austria. Un ciclo che gli permette di imporsi come uno dei giovani centrali più interessanti del calcio croato. Complessivamente, considerando tutte le competizioni, con il Salisburgo raggiunge quota 130 presenze. Nel 2018 arriva il salto in uno dei principali campionati europei.

Marsiglia, Southampton e Lione: una carriera europea

A puntare su di lui è l'Olympique Marsiglia, dove Ćaleta-Car rimane per quattro stagioni. Anche qui il dato complessivo arriva a 130 partite ufficiali, accompagnate da cinque reti. Nel 2022 prova quindi la Premier League con il Southampton. L'esperienza inglese dura una stagione e si chiude con 19 presenze e due gol considerando tutte le competizioni.

Poi il ritorno in Francia, stavolta al Lione. Tra il 2023/24 e il 2024/25 mette insieme 57 apparizioni ufficiali, prima del prestito alla Real Sociedad.  La parentesi spagnola aggiunge un altro tassello importante al curriculum: Ćaleta-Car trova continuità nella Liga e soprattutto conquista la Copa del Rey, portando a otto il numero dei trofei vinti in carriera.

Che difensore è Ćaleta-Car

Il primo dato che salta agli occhi è inevitabilmente quello fisico. Ćaleta-Car è un centrale di oltre 190 centimetri, destro naturale, costruito per il duello. La struttura gli permette di essere particolarmente utile nel gioco aereo, sia quando deve difendere l'area sia sui calci piazzati offensivi. 

Non è però soltanto un marcatore vecchio stampo. Gli anni trascorsi in squadre abituate a controllare il pallone gli hanno permesso di sviluppare una discreta confidenza nella costruzione dal basso. Può cercare la giocata verticale e possiede una qualità che potrebbe tornare particolarmente utile ad Aquilani: l'esperienza nella gestione delle situazioni difensive.

Il croato tende a far valere corpo e posizione, preferendo spesso anticipare il problema attraverso la lettura dell'azione piuttosto che affidarsi esclusivamente alla velocità. Ed è proprio qui che si trova anche uno dei punti sui quali il Sassuolo dovrà proteggerlo: con tanto campo alle spalle e contro attaccanti particolarmente rapidi, le sue caratteristiche fisiche possono essere maggiormente sollecitate. Ćaleta-Car rende al meglio quando può difendere frontalmente, presidiare l'area e sfruttare forza, anticipo e gioco aereo.

Una vita nelle coppe europee e 38 presenze con la Croazia

Il vero valore aggiunto dell'operazione è però il bagaglio che il difensore porta a Sassuolo. Ćaleta-Car ha accumulato esperienze tra Champions League, Europa League e Conference League, oltre ad avere alle spalle una lunga storia con la nazionale croata.

Le presenze con la Croazia sono 38, con un gol, dopo tutta la trafila nelle selezioni giovanili. E nel curriculum compare soprattutto il Mondiale del 2018, concluso dalla Croazia al secondo posto. Numeri e palcoscenici che lo rendono uno degli elementi più esperti della rosa di Aquilani.

Ćaleta-Car, Idzes e Leysen: concorrenza vera al centro

Il suo arrivo non significa però necessariamente titolarità automatica. Il Sassuolo ha già Jay Idzes e Fedde Leysen, e Ćaleta-Car arriva per entrare nella competizione per i due posti al centro della linea a quattro. La Lega Serie A ha già inserito ufficialmente il croato nella rosa neroverde. (Lega Serie A)

Aquilani potrà così scegliere caratteristiche differenti a seconda dell'avversario e del tipo di partita. Ćaleta-Car porta ciò che non si compra con le sole prospettive: partite, cicatrici, finali, trofei e abitudine alla pressione. Adesso dovrà conquistarsi il Sassuolo. Idzes e Leysen sono avvisati: al centro della difesa neroverde da oggi il posto costa qualcosa in più.

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Sezione: News / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 10:46
Autore: Sarah G. Comotto
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