Il gol di Cichella avrebbe potuto cambiare il pomeriggio del Mapei Stadium, invece ha aperto una discussione destinata a sopravvivere anche alla qualificazione del Sassuolo. Minuto 73 di Sassuolo-Frosinone: i ciociari segnano l’1-2, festeggiano, ma il VAR riavvolge l’azione fino a un contatto precedente tra Fayed e Bowie. Calzavara viene richiamato al monitor e, dopo la revisione, cancella la rete assegnando un calcio di punizione ai neroverdi.

Una decisione che durante la telecronaca Mediaset ha spinto Riccardo Trevisani a porre una domanda molto più ampia del singolo episodio: qual è davvero la nuova linea arbitrale sui contatti? E soprattutto, viene applicata sempre nello stesso modo?

L'episodio arriva in una fase delicatissima del sedicesimo di Coppa Italia tra Sassuolo e Frosinone, con il punteggio fermo sull'1-1. Hasa mette al centro e Cichella trova il tap-in che sembra completare la rimonta della formazione di Alvini. Prima della rete, però, c'è quanto accaduto a centrocampo: Bowie si trova davanti a Fayed, il difensore lo prende per un braccio e l'attaccante neroverde finisce a terra. L'arbitro inizialmente lascia proseguire. Poi interviene il VAR.

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Trevisani: "Bowie è davanti, Fayed lo tira giù"

Durante la revisione, Trevisani analizza immediatamente il contatto: "Il contatto c'è. Bowie è davanti, Fayed è dietro e lo prende per il braccio e lo tira giù". Il telecronista, però, ragiona inizialmente sulla nuova impostazione arbitrale annunciata per la stagione, improntata a una maggiore tolleranza dei contatti: "In quell'ottica che ci hanno spiegato voler essere la nuova linea arbitrale io non credo che il gol verrà tolto, ma Bowie è davanti. Si può mettere la mano sulla spalla dell'avversario e buttare a terra l'avversario?".

Calzavara, dopo essere andato al monitor, sceglie invece di considerare falloso l'intervento di Fayed e annulla la rete.

"È più contatto questo o quello su De Bruyne?"

"Il contatto c'è, ma ti chiedo: è più contatto questo o quello su De Bruyne in Genoa-Napoli alla prima di campionato?". Il riferimento è all'episodio che aveva fatto discutere durante Genoa-Napoli, con Marco Di Bello, arbitro scelto per Bologna-Sassuolo, al centro delle polemiche arbitrali.

Giancarlo Camolese, seconda voce della telecronaca, sottolinea un altro aspetto significativo: "Da campo l'arbitro l'ha ritenuta non rilevante". Una considerazione importante perché Calzavara si trovava davanti all'azione e inizialmente aveva deciso di lasciar correre. È stato l'intervento del VAR a portarlo alla revisione e, successivamente, a cambiare valutazione.

Trevisani e il problema della "linea" arbitrale

Il ragionamento del telecronista non si ferma però al fallo su Bowie. Trevisani richiama anche quanto accaduto in Torino-Milan, mettendo a confronto differenti interpretazioni sui falli di mano: "Quella era praticamente la fotocopia del rigore non dato al Milan in quest'area di rigore contro il Torino. La fotocopia. Quello non è stato concesso, l'altro è stato concesso. Diteci qual è la linea, se no facciamo fatica".

Ed è proprio la parola linea a diventare il centro dell'intervento. Non tanto stabilire se la decisione presa in Sassuolo-Frosinone sia giusta o sbagliata in senso assoluto, quanto capire quale metro verrà utilizzato durante tutta la stagione. Trevisani insiste: "Si discuterà, saranno polemiche, ma se si arriva a una linea... L'importante è che ci sia una linea". Camolese concorda sul principio: una volta stabilito il criterio, deve essere applicato con continuità anche alle spinte e ai contatti simili.

Cichella cancellato dal VAR, il Sassuolo resta vivo

Per il Sassuolo, intanto, la conseguenza concreta è enorme. Il gol di Cichella viene cancellato, il risultato rimane 1-1 e la squadra di Aquilani riesce successivamente a trascinare la partita fino ai calci di rigore, dove Turati diventa protagonista neutralizzando il tentativo di Amey prima dell'errore decisivo di Hasa.

I neroverdi festeggiano la qualificazione, il Frosinone resta con il rimpianto: l'episodio del 73' lascia in eredità una domanda che supera abbondantemente i confini del Mapei Stadium. Il fallo su Bowie può anche essere giudicato punibile. Il punto sollevato da Trevisani è un altro: se questo è fallo, episodi analoghi dovranno esserlo anche domenica prossima, tra un mese e su qualsiasi altro campo. Perché una nuova linea arbitrale può essere più permissiva o più severa. Quello che non può permettersi è di diventare una linea tratteggiata.

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Sezione: News / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 20:36
Autore: Manuel Rizzo
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