Firenze ha cambiato molto, forse quasi tutto, e adesso pretende inevitabilmente risposte. Ma giudicare Fabio Grosso dopo poche settimane rischierebbe di essere un processo celebrato prima ancora di raccogliere le prove. È questa, in sintesi, la posizione di Riccardo Trevisani sul complicato avvio della nuova Fiorentina. Il giornalista, intervenuto a CDS, ha chiesto tempo per l'ex allenatore del Sassuolo, senza però nascondere né le proprie perplessità sul tecnico né quelle relative a una rosa che, a suo giudizio, non sembra costruita per frequentare i piani altissimi della Serie A.

Trevisani parte proprio dalla profonda trasformazione vissuta dalla società viola durante l'estate. Un cambiamento che rende inevitabile, secondo il giornalista, concedere a Grosso un periodo sufficiente per costruire la propria Fiorentina.

"Nel momento in cui una squadra ha cambiato tutto, dal direttore sportivo a mezza rosa, deve avere il tempo di poter lavorare Grosso. Io le mie perplessità su di lui le ho già espresse anche quando il Sassuolo volava. Però va fatto lavorare almeno sei mesi con una squadra e una piazza nuova". Un passaggio interessante anche in chiave neroverde. Trevisani, infatti, ricorda di aver manifestato dubbi sull'allenatore persino durante il periodo positivo vissuto sulla panchina del Sassuolo. Firenze, però, rappresenta un contesto completamente differente, soprattutto per aspettative e pressione.

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"Se vai avanti a colpi di 0-3 e 0-4 diventa dura"

Il credito, naturalmente, non può essere infinito. Trevisani lo chiarisce subito: "Ovvio poi che se fa sei mesi andando avanti a colpi di 0-3 o 0-4 è dura. Io sto dicendo solo che come allenatore va lasciato lavorare per poi capire se è in grado di reggere le pressioni di Firenze".

Secondo Trevisani, inoltre, il problema non può essere circoscritto all'allenatore. La Fiorentina è ancora un progetto in costruzione: "Oggi in viola ci sono giocatori che ancora vanno e vengono, la squadra come lo stadio è un cantiere".

Trevisani ridimensiona le ambizioni viola

La parte più netta dell'analisi riguarda però il valore dell'organico. Per Trevisani la Fiorentina può crescere parecchio rispetto alle difficoltà iniziali, ma pensare già a una squadra da Champions significherebbe alzare eccessivamente l'asticella.

"Per me è costruita come formazione per passare dal 17esimo posto all'ottavo, ma non per andare tra le prime quattro". Tempo a Grosso, dunque, ma anche aspettative da riportare alla dimensione della squadra. Il tecnico che a Sassuolo aveva convinto nei risultati ma non cancellato tutti i dubbi di Trevisani adesso affronta un esame completamente diverso: a Firenze non dovrà soltanto costruire una squadra. Dovrà dimostrare di saper sopravvivere anche alla pressione che accompagna il cantiere.

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Sezione: News / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 10:48
Autore: Manuel Rizzo
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