Il presente si chiama Sassuolo, ma dall'altra parte del campo c'è un pezzo importante del suo passato. Per Stefano Turati quella contro il Frosinone non può essere una partita come tutte le altre. Il portiere neroverde ritrova infatti la squadra con cui ha vissuto due stagioni intense, compresa quella della promozione in Serie A, e pochi minuti prima del calcio d'inizio ha messo subito da parte qualsiasi tentazione di sottovalutare l'avversario.

"Loro sono forti, ci ho giocato e so cosa vuol dire vestire quella maglia", ha spiegato ai microfoni di Mediaset. Ma Turati guarda soprattutto al nuovo Sassuolo di Alberto Aquilani: un gruppo dal quale si aspettava una partenza positiva e che, secondo il numero uno, può ancora "regalare belle emozioni".

Stefano Turati ha parlato nel pre-partita di Sassuolo-Frosinone, sfida dei sedicesimi di finale di Coppa Italia in programma questo pomeriggio al Mapei Stadium, per il portiere si tratta di un appuntamento particolare proprio per il suo passato in Ciociaria.

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Turati: "Mi aspettavo questo inizio"

Il primo pensiero è andato al Sassuolo e alle sensazioni lasciate dalla squadra nelle prime settimane della nuova stagione: "Mi aspettavo questo inizio, possiamo regalare belle emozioni".

Poche parole che raccontano però la fiducia respirata all'interno del gruppo neroverde. La squadra di Aquilani sta ancora costruendo la propria identità, ma Turati sembra non essere sorpreso dalle prime risposte arrivate dal campo. Il Sassuolo ha qualità e, dopo la chiusura del mercato, anche una rosa ricca di alternative: ora l'obiettivo è trasformare le potenzialità in risultati.

"Il Frosinone non va sottovalutato"

Turati conosce però molto bene l'avversario e proprio per questo ha voluto lanciare un avvertimento: 2Loro sono forti, non vanno sottovalutati, ci ho giocato e so cosa vuol dire vestire quella maglia".

Il portiere neroverde ha trascorso due stagioni in prestito al Frosinone, diventando uno dei protagonisti della promozione in Serie A conquistata nel 2022/23 e rimanendo in Ciociaria anche nella stagione successiva. Un'esperienza importante nella sua crescita prima del ritorno al Sassuolo. Oggi, però, i ricordi devono rimanere fuori dal campo.

Turati, occasione importante in Coppa

La Coppa Italia rappresenta anche un'occasione personale per il portiere, chiamato a sfruttare lo spazio concesso da Aquilani e a dimostrare di poter rappresentare un'alternativa affidabile tra i pali. E il destino gli ha consegnato proprio il Frosinone.

Una maglia che Turati conosce bene contro quella che indossa oggi. Il passato da una parte, il presente dall'altra e una qualificazione da conquistare nel mezzo. I sentimenti possono aspettare: per novanta minuti, il Frosinone torna a essere semplicemente un avversario.

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Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 14:45
Autore: Manuel Rizzo
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