Alle 15 il Sassuolo scenderà in campo contro il Frosinone, ma sugli spalti del Mapei Stadium mancherà una parte del tifo neroverde. E questa volta non sarà una questione di risultato, mercato o entusiasmo: sarà una scelta precisa. Il gruppo Sic Ex Mvrice Gemmæ ha annunciato che non presenzierà alla sfida di Coppa Italia in programma mercoledì 2 settembre, trasformando l'assenza in una forma di protesta contro quello che viene definito un "indecente orario in giornata lavorativa".

Una presa di posizione netta, già adottata in circostanze analoghe, accompagnata da uno slogan che riassume il senso della contestazione: "Per un calcio giusto e popolare". La collocazione di Sassuolo-Frosinone alle ore 15 di mercoledì 2 settembre continua dunque a far discutere.

La gara dei sedicesimi di finale di Coppa Italia si disputa in pieno pomeriggio e soprattutto in un giorno feriale, una situazione che inevitabilmente rende più complicata la presenza allo stadio per chi lavora.

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«Non presenzieremo alla partita»

Il comunicato diffuso dal gruppo non lascia spazio a interpretazioni: "In occasione di Sassuolo-Frosinone di mercoledì alle ore 15:00, valente per i sedicesimi di Coppa Italia, il gruppo Sic Ex Mvrice Gemmæ comunica che non presenzierà la partita in forma di protesta per l'indecente orario in giornata lavorativa, come fatto in situazioni analoghe! Per un calcio giusto e popolare".

Il gruppo sottolinea inoltre di essersi comportato nello stesso modo anche in precedenti situazioni analoghe, mantenendo quindi una linea coerente rispetto alla collocazione delle partite in fasce orarie considerate poco compatibili con le esigenze dei tifosi.

Il problema delle 15 in un giorno lavorativo

Al centro della contestazione c'è inevitabilmente l'orario. Un calcio d'inizio fissato alle 15 di mercoledì obbliga infatti molti sostenitori a scegliere tra gli impegni lavorativi e la possibilità di assistere alla partita dal vivo.

Un problema che diventa ancora più evidente quando si parla di tifosi che devono raggiungere Reggio Emilia da Sassuolo o da altre località, aggiungendo quindi ai novanta minuti della gara anche i tempi necessari per gli spostamenti. La protesta non riguarda dunque la squadra né la società neroverde, ma più in generale un sistema di programmazione che, secondo il gruppo, finisce per mettere in secondo piano chi vorrebbe vivere il calcio direttamente dagli spalti.

Al Mapei mancherà una voce del tifo neroverde

Sul campo la squadra di Alberto Aquilani si giocherà il passaggio agli ottavi contro il Frosinone di Massimiliano Alvini. Sugli spalti, invece, l'orario lascerà inevitabilmente il segno. L'assenza annunciata dai Sic Ex Mvrice Gemmæ rappresenterà una delle immagini del pomeriggio di Coppa.

Perché una partita alle 15 di un giorno lavorativo non significa soltanto scegliere una fascia televisiva. Significa anche stabilire chi può esserci e chi, semplicemente, non può.

I Sic Ex Mvrice Gemmæ hanno scelto di trasformare questa difficoltà in una protesta pubblica. Mercoledì il Sassuolo giocherà per continuare il proprio cammino in Coppa Italia. Loro non ci saranno. Non per disaffezione e nemmeno per protesta contro i neroverdi, ma per sostenere esattamente il contrario: l'idea che il calcio, per continuare a essere popolare, debba prima di tutto permettere alla sua gente di essere presente.

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Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 11:25
Autore: Manuel Rizzo
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