Prima ha fatto partire con le mani il gol del vantaggio di Dominguez, poi ha tenuto in piedi il Sassuolo nei momenti più complicati e infine ha messo la firma più pesante sulla qualificazione, respingendo il rigore di Amey. Stefano Turati non poteva immaginare un modo molto più emozionante per ritrovare il Frosinone. Proprio contro la squadra con cui ha vissuto una delle parentesi più importanti della sua carriera, il portiere neroverde è diventato uno dei protagonisti del passaggio del turno del Sassuolo.

Dopo l'1-1 dei 90 minuti e la vittoria ai calci di rigore, Turati si è presentato ai microfoni di SportMediaset con il sorriso di chi ha appena superato una serata speciale: "Sono contento, andiamo a Torino adesso e speriamo di andare avanti".

Il Sassuolo continua dunque il proprio cammino in Coppa Italia dopo una partita sofferta contro il Frosinone. La squadra di Alberto Aquilani ha avuto bisogno dei calci di rigore per conquistare la qualificazione, dopo l'1-1 maturato nei tempi regolamentari con le reti di Benjamin Dominguez e Aleksa Terzic. E proprio Turati è stato decisivo nella serie dal dischetto. Il Sassuolo è stato perfetto dal dischetto con Berardi, Esposito, Thorstvedt e Bakola, mentre Turati ha neutralizzato il tentativo di Amey. L'errore successivo di Hasa, che ha calciato alto, ha poi fatto partire la festa neroverde.

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"Emozionato di ritrovare il Frosinone"

Ma per Turati la partita aveva inevitabilmente un significato particolare. Il portiere ha infatti ritrovato per la prima volta da avversario il Frosinone dopo l'esperienza vissuta in Ciociaria. E alla domanda sulle sensazioni provate nell'affrontare la sua ex squadra, non ha nascosto l'emozione: "Io ero emozionato di ritrovare il Frosinone, è stata la prima volta da quando sono andato via e me la sono proprio goduta".

Turati aveva già parlato del suo rapporto con il Frosinone prima del calcio d'inizio, ricordando di conoscere bene la forza dell'ambiente e il significato di indossare quella maglia. Poi, una volta cominciata la partita, ha messo i sentimenti momentaneamente da parte.

Una partita da protagonista

La prestazione di Turati, infatti, non si riduce al rigore parato. Al 36' è stato proprio il portiere a dare il via all'azione dell'1-0: dopo aver neutralizzato il calcio piazzato di El Azzouzi, ha rimesso immediatamente il pallone in gioco trovando Dominguez, che ha percorso il campo prima di battere Desplanches.

Nel finale, inoltre, Turati ha evitato la beffa sul pericoloso tiro-cross di Hasa. Poi i rigori. Amey dal dischetto, Turati dalla parte giusta. Parata. Bakola segna quello successivo, Hasa manda alto e la qualificazione diventa neroverde.

Dal passato al prossimo obiettivo

C'era quindi un pezzo di passato nella serata di Turati, ma dopo il triplice fischio lo sguardo si è immediatamente spostato in avanti: "Andiamo a Torino adesso", ha detto il portiere pensando al prossimo appuntamento di Coppa Italia.

Prima, però, può concedersi il gusto di una qualificazione conquistata contro una squadra che continua evidentemente a occupare un posto particolare nei suoi ricordi. Turati voleva godersi il primo incrocio con il Frosinone da ex. Lo ha fatto fino in fondo: emozione prima della partita, parate durante e quella decisiva dagli undici metri. Il passato gli ha regalato una serata particolare, il presente una qualificazione. Adesso, come ha detto lui, si guarda avanti.

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Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 18:05
Autore: Manuel Rizzo
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