Il mercato è finito, i telefoni sono stati messi finalmente in modalità silenziosa e adesso resta soltanto il rumore del pallone. A poco più di 24 ore dalla vittoria contro il Torino, Alberto Aquilani aveva già spostato l'attenzione sul prossimo ostacolo: il Frosinone. Oggi alle 15 il Sassuolo torna al Mapei Stadium per giocarsi in novanta minuti il passaggio agli ottavi di Coppa Italia e il tecnico neroverde ha chiarito subito quale sarà l'atteggiamento: niente esperimenti fini a se stessi e soprattutto nessuna intenzione di considerare la Coppa un fastidio infilato in mezzo al campionato.

Le dichiarazioni pre-partita

Ecco le parole del ds Francesco Palmieri a SportMediaset: "Aquilani mi ha ringraziato più volte, all'inizio ha avuto delle difficoltà, ma ha capito la fortuna nel lavorare qui a Sassuolo. C'era una linea ben precisa sul mercato, volevamo allestire una rosa competitiva, mantenendo dei giocatori importanti con richieste. Siamo convinti che in questa società ci si può togliere delle belle soddisfazioni".

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Turnover sì, rivoluzione no

Cambieranno gli uomini, dunque, ma almeno nelle intenzioni non dovrà cambiare l'ambizione. Aquilani dispone adesso di una rosa decisamente più profonda e la Coppa Italia rappresenta la prima occasione concreta per utilizzarla. Stefano Turati debutta in stagione tra i pali, mentre giocatori come Rafa Obrador, Luca Lipani e Benjamín Dominguez trovano spazio dal primo minuto.

Poi ci sono i nuovi.

Sebastiano Esposito e Ignace Van der Brempt hanno avuto qualche giorno in più per entrare nel nuovo mondo neroverde e potrebbero già trovare minuti, mentre per Duje Ćaleta-Car e Ibrahim Sulemana, arrivati soltanto nelle ultimissime ore del mercato, potrebbe servire maggiore prudenza prima del debutto.

È il primo effetto concreto del mercato costruito dal ds Palmieri: Aquilani può cambiare senza essere necessariamente costretto ad abbassare troppo il livello della formazione.

Vietato sottovalutare il Frosinone

Anche perché dall'altra parte non arriverà certamente una squadra intenzionata a recitare il ruolo della comparsa. Il Frosinone di Massimiliano Alvini si presenta a Reggio Emilia con l'entusiasmo generato dal clamoroso 3-0 conquistato sul campo della Fiorentina nell'ultima giornata di campionato.

Anche Alvini dovrebbe ricorrere a diverse rotazioni. Tra i possibili cambi vengono indicati Akpoguma, Terzic e Amey in difesa, mentre Tchato potrebbe trovare l'esordio e Cichella spazio in mezzo al campo. In attacco potrebbe riposare Raimondo, grande protagonista con una doppietta al Franchi. Cambieranno quindi diversi interpreti da entrambe le parti, non necessariamente le intenzioni.

Per qualcuno è già un'occasione

Ed è probabilmente questo uno dei temi più interessanti della partita. Per Aquilani Sassuolo-Frosinone non rappresenta soltanto la possibilità di raggiungere gli ottavi, ma anche il primo vero banco di prova per quella che da ieri sera è diventata la rosa definitiva.

Chi finora ha guardato maggiormente dalla panchina avrà un'occasione. Chi è arrivato negli ultimi giorni potrà cominciare a mettere minuti nelle gambe. Chi invece è stato titolare nelle prime giornate potrà rifiatare. Ma nessuno, almeno nelle intenzioni dell'allenatore, dovrà interpretare la gara come un'amichevole travestita da partita ufficiale.

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Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 14:50
Autore: Sarah G. Comotto
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