Sarà Alessio Dionisi il nuovo allenatore del Sassuolo Calcio. Dissipati gli ultimi dubbi, le parti stanno lavorando per chiudere. Ma come giocherà il nuovo allenatore neroverde? Il suo marchio di fabbrica, proprio come lo era per Marco Giampaolo, l'altro contendente, è il 4-3-1-2. Se il tecnico non cambierà idea in ritiro, guardando i giocatori a sua disposizione, dovrebbe essere lo schema con le due punte e il trequartista il nuovo modulo adottato dal Sassuolo nel prossimo campionato. Dionisi ama costruire il gioco dal basso, è considerato uno dei tecnici emergenti più interessanti nel panorama calcistico italiano e il Sassuolo spera di vincere la sua ennesima scommessa. Le squadre di Dionisi le riconosci anche se avessi la benda agli occhi, giocano un calcio ubriacante, organizzato, fantasioso, ti tolgono qualsiasi riferimento.

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Se dovesse arrivare, come sembra, il tecnico amiatino sulla panchina del Sassuolo, allora potremmo assistere alla nuova metamorfosi del club neroverde, con il 4-3-1-2 come marchio di fabbrica. E' sempre stato questo il modulo preferito da Dionisi. Lo ha dimostrato anche nelle precedenti esperienze ma è un tecnico che non si è mai fossilizzato del tutto su un solo sistama ma probabilmente a Sassuolo ripartirà dal 4-3-1-2. All’Empoli iniziava la manovra con una costruzione dal basso, cercando sempre il play basso Stulac, bravissimo negli smarcamenti (in caso di marcatura sul play deve essere solitamente il trequartista a venire incontro, nel caso dell'Empoli Bajrami) con i terzini che si alzavano, in maniera alternata: se la palla era sui piedi del centrale sinistro si alzava il terzino destro e viceversa. Ma se tutti sono marcati non sono vietati i lanci a cercare le punte. Certo, in avanti bisognerà modificare la rosa e fare delle scelte. C'è Domenico Berardi che potrebbe diventare un equivoco tattico (ha sempre fatto l'esterno in vita sua, giocherà da seconda punta? Potrebbe anche essere un'evoluzione del ruolo, un po' lo ha fatto con Iachini). Ci sono anche altri esterni offensivi come Lukas Haraslin e Jeremie Boga. Se il tecnico dovesse puntare sul 4-3-1-2 bisognerebbe ingaggiare dei centrocampisti (senza Locatelli potrebbe servire un regista o un'alternativa a Maxime Lopez) e cedere delle ali.

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In mezzo al campo potrebbe tornare molto utile quel Davide Frattesi che ha fatto molto bene con il Monza e anche con la Nazionale Under 21 (a Dionisi piacciono i centrocampisti di inserimento). Filip Djuricic e Hamed Traore potrebbero tornare a fare le mezz'ali o potrebbero anche agire da trequartisti giocandosi il posto con Defrel, ad esempio e che potrebbe anche affiancare la prima punta (Caputo o Raspadori), senza dimenticare il ritorno di Scamacca. Dunque, le alternative sicuramente non mancherebbero. Dunque, probabile spazio al rombo. Poi ovviamente bisognerà valutare le uscite. Dionisi si adatterà alla rosa disegnata per un 4-2-3-1 o la cambierà per puntare sul suo 4-3-1-2? Lo scopriremo, probabilmente, a breve.

Sezione: News / Data: Ven 11 giugno 2021 alle 11:03
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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