C'è Domenico, nettamente il migliore in campo nei primi 35' di Sassuolo-Cagliari: un gol, serpentine continue sulla destra a far ammattire Pellegrini e mezza difesa sarda. E poi c'è Berardi, ammonito al 37' del primo tempo, calato nella ripresa, quando al 20' calcia sulla traversa il rigore che probabilmente avrebbe chiuso la contesa. Domenico Berardi bisogna prenderlo così, tutto in uno, croce e delizia. Lo sanno al Sassuolo, dove ormai sono abituati ai suoi alti e bassi. E ormai hanno imparato a conoscerlo anche i Fantallenatori. De Zerbi aspettava con ansia il ritorno in campo del suo capocannoniere. Mancava giusto da un mese (l'8 novembre contro il Bologna lo stiramento alla coscia che lo aveva fermato) e alla prima occasione il tecnico neroverde lo ha gettato nella mischia dal 1', segno di come lo reputi fondamentale sempre e comunque. L'inizio di gara gli ha dato abbondantemente ragione: Berardi è stato imprendibile per una mezzora abbondante. Su assist di Djuricic ha firmato l'ottavo gol in questa Serie A, staccando il compagno Caputo nella classifica dei cannonieri neroverdi.

Poi però ha rallentato e sbagliato il rigore: è il sesto errore dal dischetto in carriera, di cui cinque al Mapei Stadium. Non solo De Zerbi ha pagato dazio, con il possibile 3-1 sfumato e il 2-2 di Ragatzu nel finale, ma anche i fantallenatori che avevano creduto in un ritorno alla grande di Berardi. Meno tre per l'errore dal dischetto, meno mezzo punto per l'ammonizione e il gol da 3,5 (il bonus dei trequartisti ndr) viene completamente annullato. Non è la prima volta che il Mimmo neroverde illude e delude: dalle partenze di stagione eccezionali, seguite da improvvise e clamorose frenate, a gol ed errori concentrati in 90'. Un esempio? L'ultima del campionato scorso: gol contro l'Atalanta, poi espulsione a fine primo tempo. Non ha mezze misure, Berardi.
A vederla bene, però, la Fanta stagione dell'ala neroverde sinora è stata ampiamente positiva. Anzi, per ora è addirittura la migliore di sempre, almeno per gol segnati. Sono 8 dopo 15 giornate, anche se Berardi di partite ne ha giocate solo undici. Mai in carriera aveva fatto così bene nello stesso lasso di tempo. Anzi, le 8 reti hanno già pareggiato lo score dell' intero scorso campionato e superato quello dei tre anni precedenti. Insomma, chi ha preso Berardi al fantacalcio sinora ha fatto un affare, nonostante tutto: 8,4 punti a giornata di media, meglio persino di Cristiano Ronaldo.

Ma conoscendo Domenico, andiamoci piano con l' entusiasmo. Fa e disfa di continuo. Anche se stavolta ci sono le basi per guardare al futuro con ottimismo. Di motivi per pensare positivo ce ne sono a iosa, infatti. Il primo è Roberto De Zerbi: il tecnico ha stima incondizionata per Berardi e non è un caso che il rendimento di Mimmo si sia alzato dopo l' arrivo sulla panchina neroverde dell' ex Benevento. In più, il Sassuolo quest' anno è diventato una vera macchina da gol. Il gioco offensivo, con l'esplosione definitiva di Boga e Djuricic e gli acquisti di Caputo e Defrel, funziona a meraviglia e a beneficiarne è ovviamente anche Berardi. Con 26 gol segnati, la squadra emiliana ha il quinto attacco della Serie A alla pari con Roma e Juventus. In 14 giornate su 15 il Sassuolo ha segnato almeno un gol, in otto almeno due. C' è di che sperare che la produzione non si fermi. Basterà per far sì che Mimmo non rovini quanto di buono fatto sinora? I Fantallenatori sperano di sì. A riferirlo è La Gazzetta dello Sport.

Sezione: News / Data: Mar 10 Dicembre 2019 alle 13:22 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
Vedi letture
Print