A distanza di qualche settimana dalla fine del calciomercato Sassuolo, Tommaso Giulini torna su uno dei casi che hanno accompagnato l'estate del Cagliari e lancia una frecciata piuttosto evidente a Sebastiano Esposito. Il presidente rossoblù, intervenuto a "Radio Anch'io Sport" su Rai Radio 1, ha raccontato la situazione che ha portato alla separazione dall'attuale attaccante del Sassuolo, pur senza pronunciarne direttamente il nome. E le parole utilizzate lasciano poco spazio alle interpretazioni.

Giulini stava parlando di Daniel Maldini, arrivato in Sardegna durante l'ultima sessione di mercato e protagonista di un ottimo avvio di stagione, quando è tornato sulla vicenda estiva. "Quest'estate ci siamo trovati in una situazione un po' antipatica con un nostro calciatore che riteneva di non guadagnare a sufficienza per giocare con la maglia del Cagliari, direi che l'abbiamo ottimamente sostituito con Daniel", ha dichiarato il numero uno rossoblù.

Il riferimento è a Sebastiano Esposito, la cui permanenza al Cagliari si era complicata durante l'estate fino alla separazione e al successivo trasferimento al Sassuolo. Secondo quanto ricostruito dalla stampa sarda, tra i motivi della rottura ci sarebbero state anche divergenze economiche relative all'ingaggio del giocatore.

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Giulini torna sul caso Esposito

Parole che fanno dunque riemergere una vicenda che sembrava ormai consegnata al mercato estivo. Giulini non entra nei dettagli della trattativa, ma presenta la scelta di Maldini come la risposta del Cagliari alla partenza dell'attuale numero 94 neroverde.

Il presidente rossoblù ha spiegato inoltre come l'interesse del Cagliari per Maldini abbia radici lontane: "Lo seguivamo già da parecchi anni. Avevamo una forte collaborazione con l'Olbia, provammo a portarlo in prestito in Lega Pro, prima che iniziasse il suo percorso in Serie A. Ha un talento pazzesco, magari non è ancora riuscito ad esprimersi al meglio. La nostra sfida sarà quella di fargli fare quel passo in più che ancora non è riuscito a compiere".

Due strade che si sono separate durante l'estate, dunque. Ma le parole di Giulini dimostrano che quanto accaduto prima dell'addio di Esposito non è stato ancora completamente dimenticato in Sardegna.

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Sezione: News / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 09:44
Autore: Sarah G. Comotto
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