Quattordici giorni dopo, ancora la Roma. Stesso avversario, stesso stadio, ma questa volta il Sassuolo Femminile spera in una storia completamente diversa. Domenica 27 settembre alle ore 15 allo Stadio Enzo Ricci comincia la Serie A Women Athora 2026/27 e il calendario mette immediatamente davanti alle neroverdi di Salvatore Colantuono la squadra che appena due settimane fa ha inflitto loro la sconfitta più pesante di questo inizio di stagione: quel 7-1 nella semifinale della Serie A Women's Cup che ha interrotto bruscamente il percorso quasi perfetto del Sassuolo nella nuova competizione.

Una ferita ancora recente, inevitabilmente. Ma anche un'occasione immediata per reagire. Sassuolo e Roma sono ormai diventate conoscenze abituali. Quella di domenica sarà infatti la terza sfida nel giro di poche settimane e i primi due confronti hanno raccontato due partite completamente differenti.

Nella fase a gironi della Women's Cup era stato il Sassuolo a sorprendere le giallorosse, andando a vincere 1-0 al Tre Fontane. Quel successo aveva contribuito alla cavalcata delle neroverdi, capaci di chiudere il Girone B al primo posto e a punteggio pieno grazie alle vittorie contro Fiorentina, Roma e Ternana Women.

Poi la semifinale del 13 settembre e il ribaltamento totale della situazione. Al Ricci la Roma ha imposto la propria superiorità con un netto 7-1, conquistando l'accesso alla finale della Women's Cup e restituendo con gli interessi la sconfitta subita nel girone.

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Colantuono cerca una risposta

È proprio da quella partita che il Sassuolo dovrà ripartire. Non tanto con l'idea di cancellarla – sette gol subiti non spariscono semplicemente vincendo la gara successiva – quanto con quella di dimostrare che quella semifinale non rappresenta il reale valore della squadra.

Colantuono ha ricordato alla vigilia come le neroverdi arrivino all'esordio in campionato con quattro vittorie nelle cinque partite ufficiali disputate, un bilancio significativo soprattutto considerando la giovane età della rosa e la presenza di numerose calciatrici alla prima esperienza nella massima serie.

La Roma resta uno degli avversari più complicati possibili per cominciare il campionato. Ma il Sassuolo ha già dimostrato, proprio al Tre Fontane, di poterle creare difficoltà. Il problema sarà ritrovare quella solidità e quella attenzione che nella semifinale sono invece mancate completamente.

E forse il calendario, da questo punto di vista, può trasformarsi in un alleato. Non ci sarà bisogno di aspettare mesi per cercare una risposta: il Sassuolo avrà immediatamente davanti la squadra che gli ha fatto più male.

Una partita con un altro peso

Domenica, inoltre, cambierà anche il peso della partita. Non c'è una finale da conquistare e non esiste possibilità di appello immediata: ci sono i primi tre punti della nuova Serie A. Sassuolo-Roma sarà quindi molto più di un semplice debutto. Per le neroverdi rappresenterà il primo test di un campionato nel quale Colantuono vuole far crescere una delle rose più giovani del torneo, ma sarà inevitabilmente anche la prima occasione per rispondere al 7-1 del 13 settembre.

Il Sassuolo ha già battuto questa Roma. Poi ne è stato travolto. Domenica al Ricci arriva il terzo capitolo: quello che, per le neroverdi, vale soprattutto una possibilità di riscatto.

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Sezione: Sassuolo Femminile / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 10:14
Autore: Sarah G. Comotto
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