Questa è l’estate degli addii in casa Sassuolo. Dopo Fabio Grosso e Giovanni Carnevali, a chiudere un ciclo importante è anche Emiliano Bigica, allenatore della Primavera dal 2020 e artefice di una crescita evidente del settore giovanile neroverde. Nessuna paura però perché non si tratta di smembramento. Il Sassuolo, con Mapei in primis, non ha alcuna intenzione di tirare i remi in barca. Ovvio, tanti addii tutti insieme possono spaventare ma, per citare la battuta del ds Palmieri resa nota dal tecnico Aquilani, "l'importante è che non vadano via gli Squinzi". Finché la proprietà resta questa, le basi del progetto rimangono solide e ambiziose.

Infatti, ci sono anche le notizie positive. L'azienda ha acquisito nuovi terreni adiacenti al Mapei Football Center per ampliare il centro sportivo costruito nel 2019. Inoltre, ieri si è tenuta la presentazione di Alberto Aquilani come nuovo allenatore della prima squadra. L’atmosfera è quella tipica di un “anno zero”: ambizioni che si mescolano alla curiosità per una stagione ancora tutta da scrivere. Si tratta dell’inizio di una nuova era, non soltanto in panchina. La presenza attiva della Dott.ssa Veronica Squinzi e del fratello Marco, che hanno preso direttamente in mano le redini del club, insieme all’annuncio dell’acquisto di nuovi terreni per ampliare il centro sportivo, rappresenta un segnale forte della volontà della proprietà Mapei di far crescere ulteriormente questa realtà.

Aquilani si è presentato con idee chiare e con l’umiltà di chi sa che, in Serie A, alla fine conta soltanto ciò che accade sul campo. Ha citato Roberto De Zerbi come fonte d’ispirazione e ha mostrato uno spessore umano evidente. Sul mercato ha evitato proclami, sottolineando invece una linea condivisa con il direttore sportivo Francesco Palmieri che lascia ben sperare.

È chiaramente presto per tracciare giudizi definitivi. La palla deve ancora rotolare, gli allenamenti estivi devono cominciare e il mercato deve completare i suoi movimenti. Il Sassuolo volta pagina. Con rispetto per chi ha lasciato il segno e con la consapevolezza che un nuovo ciclo sta per cominciare ma la sensazione emersa dal primo giorno del nuovo corso è quella di una società che ha saputo trasformare il cambiamento in un'opportunità.

Sezione: Editoriali / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 12:38
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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