Tre gol, tre firme giovani e un biglietto staccato senza troppi patemi per il turno successivo. Il Sassuolo di Alberto Aquilani comincia la sua nuova vita nel modo migliore possibile: battendo 3-0 il Cesena al Mapei Stadium e trasformando il debutto ufficiale della stagione 2026/27 in una serata che regala al nuovo allenatore indicazioni decisamente interessanti. Cristian Volpato apre, Vasilije Adzic raddoppia prima dell'intervallo e Luca Lipani mette il sigillo nella ripresa. Il mercato continua a far rumore fuori dal campo, con Pinamonti e Thorstvedt assenti, ma dentro il rettangolo verde a parlare sono soprattutto quelli che vogliono prendersi il Sassuolo del futuro.

Il risultato finale racconta una partita indirizzata già nel primo tempo e definitivamente archiviata nella ripresa. 3-0 e qualificazione conquistata, con Aquilani che può festeggiare la sua prima vittoria ufficiale sulla panchina neroverde.

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Volpato rompe subito l'equilibrio

Il Sassuolo non ha intenzione di trasformare la prima partita dell'anno in una lunga serata di sofferenza. I neroverdi provano immediatamente a prendere il controllo attraverso il possesso e la qualità dei propri uomini offensivi. Il Cesena cerca di mantenere ordine, compattezza e aggressività, seguendo le indicazioni di Alessandro Diamanti, ma al 13' il muro romagnolo cade.

A sbloccare la partita è Cristian Volpato. Un gol importante non soltanto per il risultato. Il talento neroverde è uno degli uomini chiamati in questa stagione a compiere quel salto definitivo tra potenzialità e continuità. La prima risposta arriva subito: Volpato mette la propria firma sulla prima rete ufficiale dell'era Aquilani sull'assist di Cinquegrano di testa e consente al Sassuolo di giocare il resto della partita nelle condizioni preferite. Il Cesena è costretto ad aprirsi maggiormente, mentre i padroni di casa possono sfruttare gli spazi.

Adzic, primo squillo ufficiale

Se il gol di Volpato indirizza la partita, quello di Vasilije Adzic la mette decisamente in discesa. Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi sull'1-0, il nuovo arrivato trova il raddoppio al 45'+2: Laurienté filtra per Doig, cross rasoterra al centro per Bowie che liscia ma di fatto diventa un assist per Adzic che col mancino infila il pallone sotto la traversa. Ed è una rete dal peso specifico notevole.

Non soltanto perché arriva nel momento psicologicamente peggiore per il Cesena, praticamente sulla sirena dell'intervallo, ma perché porta la firma di uno dei giocatori più intriganti del nuovo progetto neroverde. Adzic era stato tra le note positive dell'estate e la Coppa Italia offre subito una conferma. Personalità, tecnica e capacità di incidere negli ultimi metri: Aquilani può avere tra le mani un giocatore destinato a ritagliarsi uno spazio importante. Si va così negli spogliatoi sul 2-0. E per il Cesena la montagna diventa improvvisamente molto ripida.

Sassuolo maturo nella ripresa

Il rischio, sul doppio vantaggio, sarebbe quello di considerare la qualificazione già acquisita. Il Sassuolo invece gestisce. Non sempre accelera, non sempre cerca la giocata spettacolare, ma mantiene il controllo di una partita che il Cesena avrebbe bisogno di trasformare in qualcosa di caotico per provare a riaprirla ma Muric a parte in un paio di circostanze non corre mai gravi pericoli.

È forse una delle indicazioni più interessanti della serata per Aquilani: la sua squadra riesce a convivere anche con momenti nei quali non è necessario attaccare a testa bassa. Il Cesena prova ad aumentare coraggio e intensità, ma il Sassuolo non perde equilibrio. E quando arriva il momento di chiuderla definitivamente, ci pensa un altro giovane.

Lipani firma il tris e chiude la partita

Al 75' arriva il gol che manda definitivamente i titoli di coda. A realizzarlo è Luca Lipani su assist di Bakola, che firma il 3-0 e completa una serata particolarmente significativa per la linea verde del Sassuolo.

Volpato, Adzic, Lipani. Tre marcatori che raccontano quasi meglio del risultato quale potrebbe essere una delle strade scelte dal nuovo corso. Accanto ai giocatori più esperti, Aquilani vuole concedere responsabilità a chi ha talento e margini di crescita. Il terzo gol cancella qualsiasi residua speranza del Cesena e permette al Sassuolo di affrontare il finale senza affanni. Al triplice fischio il tabellone del Mapei Stadium dice Sassuolo 3, Cesena 0.

Senza Pinamonti e Thorstvedt, rispondono gli altri

Il successo assume un significato particolare considerando anche quello che era successo nelle ore precedenti alla partita. Andrea Pinamonti e Kristian Thorstvedt non erano tra i convocati, entrambi alle prese con situazioni di mercato che potrebbero portarli lontano da Sassuolo. Il centravanti spinge per raggiungere la Lazio. Il norvegese resta invece al centro del corteggiamento della Fiorentina.

Due assenze pesanti, almeno sulla carta. Eppure il Sassuolo ha trovato altrove i protagonisti della serata. È presto per trarre conclusioni definitive e il mercato potrebbe ancora cambiare sensibilmente la rosa di Aquilani, ma vincere 3-0 senza due giocatori potenzialmente titolari rappresenta comunque una risposta importante.

Adzic e Volpato mandano un messaggio ad Aquilani

Tra le indicazioni più interessanti ci sono inevitabilmente quelle arrivate dai giocatori offensivi. Volpato vuole spazio. Adzic pure. Il primo conosce già l'ambiente e deve trasformare definitivamente il proprio talento in rendimento costante. Il secondo è arrivato con l'etichetta della scommessa di qualità e ha impiegato pochissimo per presentarsi al pubblico del Mapei Stadium.

Aquilani, allenatore che ama lavorare con giocatori tecnici e capaci di occupare più zone del campo, potrebbe trovare proprio nei due una parte importante della propria nuova identità offensiva. E poi c'è Lipani, un altro ragazzo sul quale il Sassuolo ha investito e che inaugura la stagione trovando immediatamente la porta.

Aquilani, la prima è un sorriso

Era soltanto la prima partita ufficiale e questo va ricordato. Il Cesena appartiene a una categoria inferiore, la condizione delle squadre è ancora inevitabilmente quella di metà agosto e il Sassuolo avrà bisogno di test molto più impegnativi per capire quale possa essere realmente la propria dimensione.

Ma le prime partite ufficiali nascondono spesso più insidie di quanto suggeriscano i valori sulla carta. Il Sassuolo le evita tutte. Segna presto, raddoppia prima dell'intervallo, gestisce e chiude la partita nella ripresa. Esattamente il copione che una squadra favorita vorrebbe seguire in una gara a eliminazione diretta.

Per Aquilani significa soprattutto poter continuare a lavorare senza il peso di una falsa partenza. Tre gol per aprire una nuova storia Fuori dal Mapei Stadium continueranno le telefonate. Si parlerà di Pinamonti, Thorstvedt, del difensore che deve arrivare e degli ultimi movimenti necessari per completare la squadra. Il Sassuolo del primo settembre potrebbe essere diverso da quello visto questa sera.

Dentro il campo, però, il primo verdetto della stagione è già arrivato. Sassuolo-Cesena 3-0: Volpato al 13', Adzic al 45'+2, Lipani al 75'. Tre gol, tre giovani e soprattutto una qualificazione mai realmente messa in discussione dopo aver indirizzato la gara.

Non basta per sapere dove potrà arrivare il Sassuolo di Aquilani. Basta, però, per sapere da dove è partito. Da una vittoria. Da una porta inviolata. E da tre ragazzi che, nella notte della prima ufficiale, hanno deciso di bussare con forza alla porta del nuovo Sassuolo.

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Sezione: News / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 21:09
Autore: Sarah G. Comotto
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