Andrea Pinamonti ha preso posizione: il suo futuro potrebbe essere lontano da Sassuolo. L’attaccante ha manifestato alla società neroverde la volontà di cambiare aria e proprio questa situazione ha portato alla scelta di non impiegarlo nella gara di Coppa Italia contro il Cesena. Una vicenda anticipata da SassuoloNews e successivamente confermata anche dalle parole di Alberto Aquilani nel post partita.

Sul centravanti resta vigile soprattutto la Lazio, che lo ha inserito da alcuni giorni nella lista delle possibili soluzioni per completare il reparto offensivo. Tra interesse e trattativa chiusa, però, c'è ancora parecchia strada: la principale distanza riguarda la struttura economica dell'operazione.

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Pinamonti ha chiesto di partire

La mancata convocazione contro il Cesena non è stata dunque dettata da ragioni tecniche. Pinamonti ha comunicato al Sassuolo la propria intenzione di valutare una nuova esperienza e il club, consapevole della situazione, ha preferito tenerlo fuori dalla prima gara ufficiale della stagione.

Una scelta che ha inevitabilmente alimentato le indiscrezioni di mercato, anche perché il contratto dell'attaccante con i neroverdi si avvicina alla scadenza e le prossime settimane possono diventare decisive. La destinazione gradita sarebbe Roma, sponda Lazio, ma al momento non esiste ancora un'intesa tra le società.

Sassuolo-Lazio, ballano soprattutto i soldi del prestito

La differenza tra domanda e offerta è significativa. Per lasciar partire Pinamonti, il Sassuolo avrebbe prospettato un prestito oneroso da 4,5 milioni di euro, accompagnato da un riscatto fissato a 8 milioni. Un'operazione che porterebbe il valore complessivo potenziale attorno ai 12,5 milioni.

La Lazio, invece, avrebbe impostato una proposta decisamente più prudente: un milione per il prestito e altri 8 milioni per il riscatto, con quest'ultimo collegato alla qualificazione alle competizioni europee. Il Sassuolo cerca maggiori garanzie economiche e non vorrebbe legare una parte così importante dell'operazione a una condizione futura. La Lazio, al contrario, deve muoversi rispettando margini finanziari piuttosto stretti.

L’operazione Frattesi limita la Lazio

A incidere sulla strategia biancoceleste c'è anche quanto investito nell'operazione Davide Frattesi. La Lazio dispone in questa fase di una liquidità limitata e per questo sta cercando formule che permettano di contenere soprattutto l'esborso immediato.

Da qui la proposta di circa un milione per il prestito di Pinamonti, molto distante dai 4,5 richiesti dal Sassuolo. Le parti dovranno quindi lavorare per trovare un compromesso, eventualmente modificando cifre, condizioni o struttura del riscatto.

La volontà di Pinamonti può pesare

C'è però un elemento destinato inevitabilmente ad avere un peso nella trattativa: la posizione del giocatore. Pinamonti vuole partire e la Lazio rappresenta una soluzione che gradirebbe. Questo non significa che il Sassuolo sia disposto ad accettare qualsiasi proposta, ma modifica inevitabilmente gli equilibri rispetto all'inizio del mercato.

I neroverdi devono evitare due rischi: svendere un attaccante importante oppure arrivare alla chiusura del mercato con un giocatore che ha già espresso chiaramente la volontà di cambiare squadra. Una partita delicata nella quale la società dovrà tutelare il valore del cartellino senza ignorare le intenzioni del centravanti.

Bowie intanto risponde sul campo

Nel frattempo Alberto Aquilani deve pensare al calcio giocato. Contro il Cesena l'assenza di Pinamonti ha spalancato le porte dell'attacco a Kieron Bowie, schierato dal primo minuto nel 3-0 che ha consegnato ai neroverdi la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia.

Lo scozzese non ha trovato il gol, ma ha fornito una prova incoraggiante, dando profondità e lavorando per la squadra. Una risposta importante proprio nella serata in cui il centravanti titolare designato era fuori per ragioni di mercato. Se Pinamonti dovesse partire, tuttavia, il Sassuolo potrebbe comunque tornare sul mercato alla ricerca di un'altra soluzione offensiva.

Pinamonti-Lazio, partita ancora tutta da giocare

La situazione è dunque piuttosto chiara: Pinamonti ha chiesto la cessione, il Sassuolo ne è consapevole e la Lazio è interessata. Ciò che ancora manca è l'accordo.

I neroverdi puntano a ottenere 4,5 milioni per il prestito più 8 per il riscatto. I biancocelesti, frenati dalla disponibilità economica del momento, sarebbero arrivati a un milione immediato più 8 legati a un eventuale riscatto in caso di qualificazione europea. Una distanza non trascurabile, ma nemmeno necessariamente impossibile da colmare con il mercato ancora aperto.

La volontà del giocatore è stata espressa. La Lazio resta alla finestra. Adesso la partita vera si gioca tra le due società: Pinamonti vuole lasciare Sassuolo, ma per farlo servirà un'offerta capace di convincere i neroverdi.

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Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 15:20
Autore: Manuel Rizzo
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