"Sconfitta a testa alta". Si abusa spesso e volentieri di questa frase che molte volte viene utilizzata per nascondere delle magagne ma non è questo il caso perché quella del Sassuolo Primavera contro il Lecce Primavera è stata una sconfitta immeritata! La formazione di mister Emiliano Bigica, per la prima volta alle final four Scudetto, dopo essersi piazzata al quarto posto in classifica e dopo aver battuto la Juventus al primo turno, ha sfiorato un'altra impresa. I Neroverdini ce l'hanno messa tutta, hanno lottato fino all'ultimo e, stremati, sono usciti tra gli applausi dello stadio Ricci (circa 1.200 spettatori, presente tutta la dirigenza neroverde al gran completo, a cominciare dal responsabile del settore giovanile Sassuolo Francesco Palmieri, passando per il presidente Carlo Rossi, il ds Giovanni Rossi, Andrea Fabris e anche mister Alessio Dionisi, seduto al fianco di Giovanni Carnevali).

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Bigica: "Sembrava un disegno perfetto, rovinato da qualche episodio" VIDEO

Dionisi: "Complimenti alla Primavera, ma non c'è un giocatore pronto per la A"

Lecce Sassuolo Primavera 2-1 playoff: Russo illude, Burnete gol in fuorigioco VIDEO

Sì perché questa squadra ha saputo farsi apprezzare, ha saputo emozionare. Anche la città si era legata ai giovani neroverdi e al Ricci c'era un'atmosfera magica rovinata...dall'arbitro. Dispiace dirlo, noi non amiamo attaccarci a queste cose (e il Lecce al di là di tutto è una buona squadra che ha disputato uan grande stagione) ma la direzione di gara del signor Ermes Fabrizio Cavaliere della sezione di Paola è stata quantomeno discutibile (eufemismo): una simulazione inventata su D'Andrea (giallo che sarebbe costata al classe 2004 l'eventuale finale), dopo l'1-0 ha fermato un'azione pericolosissima dei neroverdi con Kevin Bruno che stava puntando dritto verso l'area di rigore insieme ad altri due compagni e ha fischiato inspiegabilmente fallo per ammonire il fallo su Pieragnolo non dando il vantaggio, il gol dell'1-1 del Lecce era in fuorigioco (Corfitzen, autore dell'assist è oltre la linea) e anche sull'espulsione di mister Bigica, soprattutto per quella corsa 'sfrenata' dell'arbitro che quasi non vedeva l'ora di estrarre il giallo nei confronti del tecnico neroverde e non si è fatto pregare, sventolando anche il rosso dopo un altro paio di secondi (mentre lo show di Coppitelli e dei suoi sull'altra panchina è passato inosservato).

Insomma, serata sfortunata, si dice così, per l'arbitro. Una serata che sarebbe potuta essere magica per la Primavera del Sassuolo. Il giorno dopo fa ancora più male ma i ragazzi di mister Bigica non hanno nulla da rimproverarsi. Anzi, fra qualche anno, ripensando a questa annata, si renderanno conto di aver fatto qualcosa di incredibile e di essere entrati per sempre nella storia del club neroverde. E allora, da parte nostra, solo un grandissimo applauso a tutti per quanto fatto e per le emozioni che ci hanno fatto provare in questo strano mese di giugno ma, in generale, durante tutta la stagione. Ad maiora!

Sezione: Sassuolo Primavera / Data: Mar 06 giugno 2023 alle 15:30
Autore: Redazione SN / Twitter: @sassuolonews
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