Due mondi, due volti della stessa squadra. E i numeri, freddi come sempre, raccontano una trasformazione importante del Sassuolo, quasi sorprendente per una neopromossa che oggi si ritrova al nono posto con 35 punti dopo 26 turni. Nelle prime sette giornate di Serie A (agosto-ottobre 2025) il Sassuolo di Fabio Grosso aveva raccolto 10 punti: 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, con un bilancio gol di 8 fatti e altrettanti subiti. Una discreta partenza per una matricola, fatta di lampi (la vittoria interna contro la Lazio) e di passaggi a vuoto contro avversari alla portata.

Un girone iniziale equilibrato ma senza squilli, con la tipica fragilità mentale delle squadre appena risalite: tanti gol subiti nei momenti chiave, qualche rimpianto e la sensazione di dover ancora trovare un’identità precisa. Sette mesi e diciannove giornate dopo, lo stesso Sassuolo - nelle prime sette del ritorno (dalla 20ª alla 26ª) - ha cambiato marcia in modo evidente.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Il MIRACOLO di Grosso: il Sassuolo è più forte di quasi TUTTE le sue stagioni in A

Sassuolo, il flagello delle ‘piccole’: ora la musica è cambiata

La classifica che sta facendo IMPAZZIRE l’Italia: Sassuolo meglio di Juve, Milan e Roma

Sono 12 i punti conquistati (4 vittorie e 3 sconfitte arrivate tutte contro le big, ovvero Roma, Napoli e Roma ), con una media di 1,71 punti a partita contro l’1,43 dell’inizio stagione. i gol fatti sono 9, la difesa è più solida se si escludono i 5 gol presi in una sola gara contro la capolista. Cosa è cambiato? Innanzitutto l’approccio mentale. Nelle prime sette giornate il Sassuolo spesso subiva l’iniziativa o si spegneva dopo il vantaggio. Nel ritorno, invece, i neroverdi sono diventati più squadra perché l'amalgama è diventata importante, hanno imparato a gestire le partite, a soffrire con ordine e a colpire in transizione. Il 4-3-3 di Grosso è diventato un meccanismo oliato. Non è solo questione di punti. È la qualità delle prestazioni a fare la differenza.

All’inizio della stagione il Sassuolo vinceva ma soffriva, oggi riesce a dominare le partite contro le dirette concorrenti di metà-bassa classifica e a tenere testa anche alle big con una maturità inattesa per una neopromossa. Il salto di qualità è sotto gli occhi di tutti: da squadra che lotta per non retrocedere a formazione che guarda con legittima ambizione alla zona Europa. Il confronto tra le due serie di sette giornate parla da solo. Il Sassuolo di agosto-ottobre raccoglieva quello che poteva. Quello di gennaio-febbraio pretende di più. E lo ottiene. A dodici giornate dalla fine, con 35 punti in cascina e il vento in poppa, il messaggio è chiaro: la neopromossa dell’estate 2025 è diventata grande.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 09:05
Autore: Manuel Rizzo
vedi letture
Print