Una serata di festa, autografi, selfie e chiacchiere. Oggi, martedì 25 febbraio, il Sassuolo Official Store di Piazza Garibaldi ha aperto le porte per il primo grande Meet&Greet dedicato ai volti nuovi (e non solo) della sessione invernale del calciomercato Sassuolo. E la risposta dei tifosi del Sassuolo è stata bellissima: lunga fila, abbracci e tanta voglia di conoscere da vicino i rinforzi arrivati a gennaio.

Protagonisti assoluti della serata sono stati Cristian Volpato e Ismael Koné, già beniamini della tifoseria, insieme ai quattro nuovi arrivati: M’Bala Nzola, Pedro Felipe, Darryl Bakola e Ulisses Garcia. Un sestetto che ha trascorso quasi due ore a firmare maglie, sciarpe, palloni e a scattare foto con grandi e piccini, senza mai negare un sorriso o una stretta di mano.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Il MIRACOLO di Grosso: il Sassuolo è più forte di quasi TUTTE le sue stagioni in A

Sassuolo, il flagello delle ‘piccole’: ora la musica è cambiata

La classifica che sta facendo IMPAZZIRE l’Italia: Sassuolo meglio di Juve, Milan e Roma

L’atmosfera era quella delle grandi occasioni ma con il clima rilassato tipico dell'ambiente familiare sassolese. Grande merito va anche allo staff del club, che ha organizzato tutto con cura e ha permesso ai tifosi di vivere un momento di vicinanza vera in un periodo in cui la squadra sta regalando tante soddisfazioni (il nono posto in classifica non è un caso).

Al termine dell’evento, mentre i giocatori salutavano l’ultimo gruppo di supporter, in piazza Garibaldi aleggiava ancora un bel brusio di entusiasmo. Il messaggio è arrivato forte e chiaro: i nuovi sono già parte integrande del gruppo. Una serata leggera, genuina e perfettamente in linea con lo spirito di questo Sassuolo 2025/26: giovane, ambizioso e sempre più vicino ai suoi tifosi. Ecco le immagini esclusive della serata targate SassuoloNews.net.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 20:03
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
vedi letture
Print