Dal neroverde all'azzurro, dopo quasi tre anni di attesa. Sebastiano Esposito non si porta dietro da Monza soltanto il rammarico per una partita persa e per quel fallo su Dany Mota che ha provocato il rigore del 2-0: ad attenderlo c'è Coverciano e soprattutto la prima convocazione con la Nazionale maggiore. Una chiamata importante per l'attaccante, ma anche per il Sassuolo, che ritrova un proprio giocatore nell'Italia dei grandi in vista di gare ufficiali per la prima volta dai tempi di Domenico Berardi.

L'ultima volta risaliva infatti al 17 novembre 2023. Berardi partì titolare in Italia-Macedonia del Nord, gara di qualificazione a Euro 2024 terminata 5-2 per gli Azzurri. Da allora il filo tra Sassuolo e Nazionale maggiore si era interrotto, almeno considerando le convocazioni per impegni ufficiali.

In mezzo c'è stata anche la parentesi estiva della Nazionale sperimentale affidata a Silvio Baldini, nella quale aveva trovato spazio Luca Lipani, ma quella di Esposito riporta un calciatore neroverde nel gruppo della Nazionale maggiore per una finestra ufficiale. E riapre una tradizione che per parecchi anni aveva visto il Sassuolo diventare una presenza abituale nelle liste azzurre.

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Un passato glorioso in azzurro

Prima di Esposito sono passati da Coverciano, mentre vestivano il neroverde, giocatori come Simone Zaza, Domenico Berardi, Stefano Sensi, Manuel Locatelli, Giacomo Raspadori, Davide Frattesi e Gianluca Scamacca. Nel 2021 Berardi, Locatelli e Raspadori facevano parte contemporaneamente dell'Italia che conquistò l'Europeo a Wembley. Ancora nel giugno 2022, invece, il Sassuolo riuscì a portare quattro giocatori nella stessa lista azzurra: Berardi, Frattesi, Raspadori e Scamacca.

Adesso tocca a Sebastiano, inserito da Roberto Mancini tra i nove volti nuovi della sua Italia. Una soddisfazione arrivata dopo le prime settimane al Sassuolo, nelle quali il centravanti ha già mostrato qualità tecniche e capacità di legare il gioco, trovando anche il primo gol in campionato nella vittoria contro la Juventus.

Aquilani 'benedice' la convocazione

A benedire la convocazione è stato anche Alberto Aquilani, che ha indicato chiaramente quale dovrà essere l'atteggiamento del suo attaccante: "È un calciatore forte, con qualità innate e per lui questa convocazione deve essere un punto di partenza. Ha tutto per giocare in azzurro, ma deve rimanere coi piedi per terra".

Parole che fotografano bene il momento. Esposito ha appena cominciato il suo percorso a Sassuolo e la serata di Monza gli ha ricordato quanto ogni episodio possa pesare in Serie A. La Nazionale, però, certifica anche quanto di buono abbia mostrato nelle prime settimane.

Tre anni dopo Berardi, dunque, il Sassuolo torna a mandare un proprio giocatore nell'Italia maggiore per gli impegni ufficiali. E per Esposito la prima volta a Coverciano può rappresentare molto più di un premio: esattamente come ha detto Aquilani, dovrà essere soprattutto un punto di partenza.

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Sezione: News / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 10:43
Autore: Sarah G. Comotto
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