Dopo cinque vittorie nelle ultime sei partite, con l'unica macchia della sconfitta contro l'Inter, e i meritati complimenti per la vittoria in 10 uomini contro l'Atalanta, il Sassuolo di Fabio Grosso è sceso in campo con un approccio forse troppo rilassato, pagando dazio a una superficialità che ha vanificato sprazzi di buon calcio e vanificando le già flebili speranze di ambire a una posizione europea.

Una lezione amara per la squadra di Fabio Grosso, che ha visto interrompersi un momento d'oro e deve ora lavorare sulle motivazioni in vista del finale di stagione. La gara è partita male per il Sassuolo, con il gol di Daniel Maldini dopo appena 80 secondi. Un avvio shock che poteva mandare in tilt chiunque, ma i neroverdi hanno reagito con orgoglio, pareggiando al 35' grazie a un bellissimo gol di Armand Laurienté.

Durante la gara però, specie nella parte iniziale di gara e nella parte finale, si è visto forse il lato peggiore del Sassuolo, the dark side of the moon. Una superficialità imputabile forse all'eccesso di elogi ricevuti dopo l'Atalanta e in generale nelle ultime settimane: errori in disimpegno, pressing meno intenso e una gestione difensiva approssimativa che ha permesso alla Lazio di crescere e poi di vincere la partita.

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I complimenti post-Atalanta, dove il Sassuolo era riuscito in una vera impresa vincendo dopo essere rimasto in 10 per 75 minuti, sembrano aver generato un velo di appagamento. L'errore decisivo è arrivato al 92', quando un'uscita a vuoto di Arijanet Muric su cross di Matteo Cancellieri ha permesso ad Adam Marusic di insaccare di testa, regalando ai biancocelesti la prima vittoria in Serie A dal 30 gennaio, permettendo così alla squadra di Sarri di portarsi a -1 proprio dai neroverdi.

Un gol che ha punito non solo l'individuale, ma un atteggiamento generale: il Sassuolo ha anche creato delle occasioni ma è mancato di cattiveria sotto porta. Questa sconfitta, la prima dopo un filotto che aveva proiettato i neroverdi verso zone importanti della classifica, serve da campanello d'allarme. L'euforia generata dai recenti successi - inclusa la vittoria sull'Atalanta che aveva esaltato la stampa e tutto l'ambiente - rischia di trasformarsi in un boomerang se non gestita con umiltà. Grosso dovrà lavorare sulla concentrazione iniziale, visto che il Sassuolo ha concesso otto gol nei primi 15 minuti di partita in stagione, record negativo in Serie A.

Con il Bologna all'orizzonte, l'opportunità per riscattarsi è immediata: tornare alla fame delle ultime vittorie, lasciando i complimenti negli spogliatoi, potrebbe essere la chiave per riprendere il cammino perché anche se il Sassuolo è ormai praticamente salvo non può permettersi cali di tensione. La lezione dell'Olimpico è chiara: la superficialità costa cara. Soprattutto in Serie A. Lo champagne è meglio tenerlo in frigo. Almeno per ora...

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Sezione: News / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 09:05
Autore: Sarah G. Comotto
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