Non è la prima volta che il Sassuolo sbaglia approccio e parte con l'handicap in questa Serie A. Con il gol di Daniel Maldini arrivato dopo appena 80 secondi secondo di gioco, i neroverdi hanno raggiunto quota 8 reti incassate nei primi 15 minuti di partita. Un primato poco invidiabile, che li pone in cima alla classifica delle squadre più vulnerabili all'avvio delle gare nel campionato, superando di misura formazioni come Cremonese e Hellas Verona, ferme a sette, e che navigano in acque agitate nei bassifondi della classifica.

Il gol di Maldini non è un caso isolato, ma un trend preoccupante che affligge la squadra di Fabio Grosso sin dall'inizio della stagione. I neroverdi, attualmente noni in classifica con 38 punti dopo 28 giornate, hanno mostrato una difesa spesso disattenta nei momenti iniziali, quando la concentrazione dovrebbe essere massima.

Il Sassuolo ha concesso gol nei primi quarti d'ora in diverse occasioni: dal doppio colpo subito contro l'Inter (che ha contribuito a una delle sconfitte più pesanti della stagione, con il match terminato 5-0) alle sfide contro altre big come Napoli (nel match di ritorno al Maradona) e Juventus, altro ko pesante per 3-0 in casa, dove l'avvio lento ha compromesso l'intero match.

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Il gol di Maldini contro la Lazio non ha fatto altro che aggiornare questo conteggio negativo, issando il Sassuolo al primo posto di questa speciale classifica. Nei primi 15 minuti delle partite disputate finora, il Sassuolo ha anche segnato sette volte ma ha incassato otto reti, più di qualsiasi altra formazione in Serie A. Questo squilibrio iniziale costa caro: in media, i neroverdi concedono un gol ogni 68 minuti complessivi, ma la vulnerabilità precoce amplifica il problema, costringendo spesso a inseguire e a spendere energie extra per rimontare.

Le cause? Una combinazione di fattori. Contro la Lazio, ad esempio, la difesa è stata colta impreparata su un'azione apparentemente innocua, ovvero su un fallo laterale nella metà campo avversaria, con Muharemovic e Lipani che si sono ostacolati andando a saltare su Maldini, perdendo il duello e lasciando una prateria centrale che Isaksen ha sfruttato a dovere, permettendo a Maldini di sfruttare una deviazione di Idzes e segnare il suo primo gol in biancoceleste.

In diverse occasioni dunque il Sassuolo ha iniziato con il -1. E non sempre naturalmente la rimonta è possibile. Ormai siamo alla 28esima giornata, questo è un problema che si ripropone dall'inizio, e sin qui non è stato facile trovare una soluzione. E nelle prossime gare, con il Sassuolo già salvo, occorrerà lavorare il doppio sulla tenuta mentale della squadra, sull'approccio, altrimenti, il rischio è di continuare a regalare vantaggi agli avversari, in un campionato dove ogni punto conta e gli errori si pagano cari.

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Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 12:09
Autore: Sarah G. Comotto
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