Ci sono giocatori bravi e scarsi, ci sono allenatori bravi e scarsi, ci sono arbitri bravi e arbitri scarsi. Il discorso è semplice. E Irrati è un arbitro scarso ma veramente scarso. Il sottoscritto, per una sua scelta etica e personale, non ama commentare gli arbitraggi, difficilmente associa gli arbitri agli episodi, non ricorda le loro direzioni perché non dà loro grande importanza, insomma anche un arbitro può sbagliare. Ci sono pochi arbitri però che restano fissi nella memoria e Irrati è uno di questi. Pensando a lui vengono in mente tanti episodi negativi, tanti errori. Si dice che Irrati sia il 'varista' più bravo al mondo. E allora, visti gli errori di ieri (non solo in Inter-Sassuolo ma anche in Juve-Napoli), mandiamolo...al Var! Capita di rado vedere De Zerbi o i neroverdi protestare per una direzione arbitrale. L'ultima volta era successo in un Genoa-Sassuolo 2-1, il 5 gennaio del 2020. Indovinate un po' chi era l'arbitro?

Fischi per l'Irr...iducibile arbitro, grandi applausi invece per i neroverdi. Ieri la capolista, scesa in campo in maglia bianca, ha imposto il proprio gioco a San Siro, al cospetto di una squadra provinciale con la maglia a strisce verticali nere e azzurre, guidate da un grande tecnico che sta facendo e ha fatto un ottimo lavoro. Possesso palla vicino al 70%, più tiri, più occasioni create. Insomma, la capolista ha dimostrato di essere prima con merito. La capolista, la squadra in maglia bianca...Ah no. C'è qualquadra che non cosa. Ma vedendo la gara di ieri voi avete capito chi era la capolista? Certo, alla fine, gira che ti rigira conta il risultato, ma valla a trovare una squadra che va a giocare a San Siro palleggiando in faccia alla prima della classe con i calciatori scesi in campo con i 'pantaloni abbassati' e con atteggiamento guascone, talmente tanta era la personalità vista ieri in campo!

Per certi versi è sembrata la partita di Udine di due mesi fa: Sassuolo padrone del campo ma inconcludente. Poi, soprattutto nella ripresa, i neroverdi davano la sensazione di aver trovato la chiave e di poter far male all'Inter. Certo, non è facile creare tantissime occasioni contro le difese di Conte e di questo va dato atto ai ragazzi e a De Zerbi. Mi sono chiesto una cosa. Ora De Zerbi fa fatica perché la qualità dei neroverdi è alta ma, con tutto il rispetto, non di prim'ordine. Cosa accadrà quando il tecnico andrà a San Siro o a Udine con giocatori di primissimo livello allenando una grande squadra? Il Sassuolo esce con un punto dalle ultime 2 sfide con Roma e Inter. Viste le premesse tanta roba, visto l'andazzo dei match poca roba. Ma c'è un rimpianto: se i neroverdi avessero sempre giocato così, avessero messo in campo sempre quest'orgoglio, forse oggi staremmo parlando di un'altra classifica. Infine, un commento su Conte: "Potevamo fare 5-6 gol". Sì, alla play station! Ma che partita hai visto caro Conte? Forse eri concentrato su Juve-Napoli...

Sezione: Editoriali / Data: Gio 08 aprile 2021 alle 11:30
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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