Un’estate intera con la valigia appoggiata vicino alla porta, senza che nessuno arrivasse davvero a suonare il campanello. Kristian Thorstvedt sembrava uno dei candidati principali a lasciare il Sassuolo, soprattutto dopo la decisione di non prolungare un contratto ormai vicino alla scadenza. La Fiorentina sullo sfondo, le indiscrezioni di mercato, la possibilità di ritrovare Fabio Grosso e la sensazione di un ciclo arrivato ai titoli di coda.

E invece il mercato, che spesso costruisce trasferimenti per settimane prima di smontarli nel giro di poche ore, ha raccontato un’altra storia. Il norvegese non si muoverà. Secondo quanto appreso in esclusiva da SassuoloNews.net, la Fiorentina non ha mai trasformato il proprio interesse in una vera offerta al club neroverde. E così Thorstvedt resterà a disposizione di Alberto Aquilani. Non controvoglia da parte del Sassuolo, tutt’altro: per l’allenatore è un centrocampista importante che torna a tutti gli effetti dentro il progetto tecnico.

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Thor resta ancora

Il futuro immediato di Kristian Thorstvedt sarà dunque ancora al Sassuolo. Salvo clamorosi ribaltoni nelle ultimissime ore di mercato, il centrocampista norvegese classe 1999 continuerà a vestire la maglia neroverde nonostante una situazione contrattuale che per tutta l'estate aveva alimentato inevitabilmente le ipotesi di una cessione.

Il giocatore ha infatti rifiutato la proposta di rinnovo del Sassuolo e avrebbe accolto favorevolmente la possibilità di affrontare una nuova esperienza. Una posizione che aveva spinto la società a valutare anche eventuali offerte, per evitare di arrivare alla naturale scadenza del rapporto senza ottenere un corrispettivo economico. Quelle offerte, però, non sono arrivate.

Fiorentina-Thorstvedt, tante voci ma nessuna vera offerta

La squadra maggiormente accostata al norvegese durante l'estate è stata la Fiorentina. Un corteggiamento raccontato a più riprese dal mercato e reso ancora più credibile dalla presenza sulla panchina viola di Fabio Grosso, allenatore che conosce molto bene Thorstvedt dopo averlo avuto alle proprie dipendenze a Sassuolo.

Gli ingredienti sembravano esserci tutti: un calciatore in scadenza, la volontà di valutare una partenza, un club interessato e un tecnico che ne conosce caratteristiche e potenzialità. È mancato però l'ingrediente più importante: l'offerta.

Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di SassuoloNews.net, infatti, la Fiorentina non ha mai realmente affondato il colpo per Thorstvedt e soprattutto non ha mai presentato al Sassuolo una proposta concreta per acquistare il cartellino del centrocampista. Sondaggi, gradimento, valutazioni. Ma nessun passaggio capace di trasformare le indiscrezioni in una trattativa vera. E nel mercato, alla fine, contano i documenti molto più delle suggestioni.

Thorstvedt avrebbe voluto partire

Questo non significa che la possibilità di una separazione fosse soltanto teorica. Thorstvedt avrebbe infatti gradito una nuova esperienza e la scelta di non rinnovare il contratto rappresentava un segnale piuttosto evidente sulla direzione immaginata dal calciatore per il proprio futuro. Il Sassuolo ne era consapevole.

Di fronte a un'offerta ritenuta congrua, la società avrebbe potuto prendere in considerazione la cessione, soprattutto considerando la situazione contrattuale ma non c'era intenzione di svendere un giocatore che, quando sta bene, rimane uno dei centrocampisti più strutturati e incisivi della rosa. Il prezzo del mercato, insomma, non poteva essere stabilito soltanto dalla scadenza. La Fiorentina non è andata oltre. Altre piste non hanno prodotto condizioni sufficienti per arrivare alla fumata bianca e la valigia è tornata nell'armadio.

Aquilani lo ha già rimesso dentro il Sassuolo

A raccontare il nuovo scenario, in realtà, aveva cominciato già il campo. Thorstvedt è stato utilizzato da Alberto Aquilani nelle prime due giornate di Serie A, entrando nella ripresa sia contro l'Atalanta sia nella vittoria casalinga contro il Torino. Non un giocatore messo ai margini aspettando una telefonata, dunque. Piuttosto una risorsa che l'allenatore ha continuato a utilizzare nonostante tutte le voci sul futuro.

Contro il Torino il suo ingresso ha fatto parte del triplo cambio effettuato da Aquilani intorno all'ora di gioco, quando il tecnico ha provato a dare nuove energie al Sassuolo dopo l'1-1 di Comuzzo. Un segnale abbastanza chiaro. Se il mercato non avesse portato alla cessione, Thorstvedt avrebbe continuato a essere considerato un calciatore utilizzabile. Adesso che la partenza è sostanzialmente tramontata, quella disponibilità diventa una certezza.

Un centrocampo che guadagna peso e gol

Dal punto di vista tecnico, per Aquilani non è certamente una cattiva notizia. Anzi. Il Sassuolo visto nelle prime giornate ha mostrato un centrocampo giovane e qualitativo, con Nemanja Matic a rappresentare il punto di riferimento davanti alla difesa e ragazzi come Vasilije Adzic e Darryl Bakola capaci di portare dinamismo, tecnica e personalità.

Thorstvedt aggiunge caratteristiche differenti. Il norvegese garantisce centimetri, fisicità, capacità di inserirsi senza pallone e soprattutto una certa familiarità con l'area di rigore avversaria. Non è un dettaglio per una squadra che vuole produrre molto calcio e portare tanti uomini nella metà campo avversaria.

Aquilani potrà utilizzarlo da mezzala, sfruttandone gli inserimenti, oppure ricorrere alla sua struttura nelle partite nelle quali sarà necessario aumentare peso e presenza fisica in mezzo al campo. È una variante che amplia sensibilmente le possibilità del tecnico.

Da possibile partente a possibile risorsa

Per settimane Thorstvedt è stato raccontato soprattutto come un giocatore in uscita. Adesso rischia di trasformarsi in una sorta di acquisto interno. Non perché il Sassuolo lo abbia riscoperto improvvisamente: le qualità del norvegese sono note da tempo. Ma perché l'incertezza sul suo futuro inevitabilmente ne condizionava la posizione all'interno della rosa.

Adesso almeno una domanda ha trovato risposta. Thorstvedt resta. Starà poi ad Aquilani capire quanto e come utilizzarlo, e soprattutto al giocatore dimostrare di essere completamente concentrato sulla stagione neroverde nonostante avesse immaginato un'estate con un finale differente. Il calcio, del resto, è pieno di giocatori rimasti contro le previsioni e diventati poi determinanti.

Il nodo del contratto resta

C'è però un elefante nella stanza e sarebbe inutile fingere di non vederlo. La questione contrattuale non scompare insieme alle voci di mercato. Thorstvedt ha rifiutato il rinnovo e, in assenza di nuovi sviluppi, il Sassuolo dovrà convivere con la prospettiva di arrivare alla scadenza del rapporto.

Dal punto di vista patrimoniale non è lo scenario ideale per il club. Ma a questo punto della sessione il ragionamento diventa inevitabilmente anche tecnico. Meglio privarsi di un giocatore importante a condizioni poco soddisfacenti soltanto per evitare il rischio di perderlo successivamente a zero, oppure conservarlo e sfruttarlo durante la stagione?

Il Sassuolo, non essendo arrivata un'offerta concreta capace di cambiare lo scenario, ha scelto di fatto la seconda strada. E Aquilani difficilmente se ne lamenterà.

Niente Fiorentina: adesso c'è soltanto il Sassuolo

La parola passa dunque nuovamente al campo. La Fiorentina è rimasta una possibilità raccontata per settimane ma mai diventata una vera trattativa, almeno nei termini di un'offerta presentata al Sassuolo.

Thorstvedt avrebbe voluto provare una nuova esperienza. Il rinnovo non è arrivato. La cessione, però, nemmeno. E adesso bisognerà ricominciare da qui. Dal Sassuolo. Da Aquilani. Da un centrocampo nel quale la concorrenza è aumentata ma nel quale un giocatore con le caratteristiche del norvegese può ancora ritagliarsi uno spazio importante.

Kristian aveva preparato idealmente le valigie, ma nessuno ha presentato al Sassuolo il biglietto giusto per farlo partire. Così Thorstvedt resta in neroverde. Con un contratto da risolvere più avanti, certamente, ma anche con una stagione tutta da giocare.

E per Aquilani, che deve costruire una squadra capace di reggere la Serie A, trattenere un centrocampista del genere non può certo essere considerato un problema. La Fiorentina non ha affondato. Il mercato non lo ha portato via. Il Sassuolo, molto felicemente, se lo tiene.

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Sezione: Esclusive / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 09:36
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
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