Il Sassuolo non ha aspettato Warren Bondo e, quando il mercato ha cominciato a trasformare le ore in minuti, ha scelto di affondare il colpo. Il nuovo rinforzo per il centrocampo di Alberto Aquilani arriva dall’Atalanta: è Ibrahim Sulemana, classe 2003 ghanese, reduce da una stagione divisa tra Bologna e Cagliari. Conferme totali, dunque, sull’indiscrezione anticipata da SassuoloNews.net: il club neroverde ha definito l’operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro. Un innesto di forza, corsa e dinamismo per una mediana che aveva bisogno di un'altra pedina e che, proprio sul rettilineo finale del mercato, trova il suo nuovo volto.

Il domino del centrocampo neroverde si è quindi sbloccato. E lo ha fatto dopo una giornata nella quale il Sassuolo ha valutato più soluzioni, mantenendo aperto fino all'ultimo anche il dossier Warren Bondo. Il centrocampista del Milan aveva ricevuto l'interesse dei neroverdi e del Torino, ma la volontà di attendere eventuali sviluppi dalla Francia ha spinto il Sassuolo a non perdere altro tempo. La dirigenza ha così accelerato sulla pista alternativa e ha trovato l'intesa con l'Atalanta per Ibrahim Sulemana.

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Sassuolo-Sulemana, operazione da 7 milioni

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la formula definita tra Sassuolo e Atalanta prevede il trasferimento in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro. Una soluzione che permette ai neroverdi di inserire immediatamente il giocatore nella rosa di Aquilani, rimandando alla prossima estate la decisione sull'eventuale acquisto definitivo.

Sulemana torna così a cambiare maglia dopo una stagione particolarmente movimentata. L'Atalanta lo aveva infatti ceduto al Bologna nell'estate 2025 con la formula del prestito con opzione di acquisto. L'esperienza emiliana, però, non è decollata e a gennaio il prestito è stato interrotto anticipatamente. Da lì il ritorno in Sardegna.

Il 21 gennaio 2026 l'Atalanta aveva ufficializzato il trasferimento temporaneo del centrocampista al Cagliari, anche in quel caso accompagnato da un'opzione per l'acquisto definitivo. Al termine della stagione il club sardo non ha esercitato il riscatto, che era fissato a 11 milioni, e Sulemana è quindi rientrato a Bergamo. Ora la nuova tappa si chiama Sassuolo.

Chi è Ibrahim Sulemana

Classe 2003, ghanese, Sulemana è un centrocampista che fa della componente atletica una delle proprie caratteristiche principali. Non è il classico regista chiamato a dirigere il traffico davanti alla difesa, quanto piuttosto un giocatore capace di portare intensità, recupero del pallone, aggressività e corsa nella zona centrale del campo. Un profilo che può tornare particolarmente utile nel calcio propositivo e dinamico immaginato da Aquilani.

La Serie A, inoltre, non rappresenta certo un territorio sconosciuto. Sulemana ha già accumulato esperienza nel massimo campionato italiano e soprattutto conosce bene la pressione di squadre chiamate a giocare con obiettivi e sistemi differenti. L'ultima annata è stata meno lineare: la prima parte trascorsa a Bologna non gli ha garantito la continuità desiderata, mentre il trasferimento al Cagliari gli ha consentito di ritrovare maggiore spazio. Il dato complessivo racconta comunque una stagione da 19 presenze e un gol considerando le competizioni disputate.

Prima Bologna, poi il ritorno a Cagliari

Il passaggio in Sardegna non era peraltro una destinazione casuale. Sulemana conosceva già molto bene Cagliari, ambiente nel quale aveva giocato prima del trasferimento all'Atalanta. Per questo, dopo i mesi complicati di Bologna, il ritorno rossoblù rappresentava anche il tentativo di rimettere il centrocampista nelle condizioni migliori per esprimere le proprie qualità.

L'Atalanta aveva accettato di interrompere anticipatamente il prestito al Bologna e di girarlo al Cagliari fino al termine della stagione. Il riscatto da parte dei sardi, però, non è arrivato. Sky Sport indicava infatti in 11 milioni di euro la cifra necessaria per trattenerlo definitivamente. Il ritorno a Bergamo ha quindi riaperto completamente il dossier relativo al suo futuro. E il Sassuolo ha colto l'occasione.

Perché Sulemana può servire ad Aquilani

L'arrivo del ghanese aggiunge soprattutto caratteristiche differenti al centrocampo neroverde. Aquilani ha impostato il proprio Sassuolo su un 4-3-3 che richiede parecchio lavoro ai centrocampisti: capacità di accompagnare l'azione, pressione dopo la perdita del pallone, coperture preventive e aggressività nelle seconde palle.

Sulemana può garantire proprio quella dose di energia che serve per aumentare le alternative. La sua presenza permetterà inoltre all'allenatore di gestire maggiormente uomini come Nemanja Matic, Darryl Bakola e Vasilije Adzic, offrendo una soluzione più fisica e dinamica in mezzo al campo.

Non va dimenticato neppure Kristian Thorstvedt, destinato a rimanere in neroverde dopo il raffreddamento definitivo della pista Fiorentina. Il norvegese aggiunge inserimento e presenza offensiva, mentre Sulemana può portare maggiore aggressività nella riconquista. Sono caratteristiche diverse e, proprio per questo, complementari.

Da Bondo a Sulemana: la svolta nelle ultime ore

Il retroscena più interessante riguarda però la velocità con cui il Sassuolo ha deciso di cambiare strada. Bondo era una pista concreta, ma il centrocampista francese non aveva ancora sciolto le riserve sul proprio futuro. Oltre alle possibilità Sassuolo e Torino, il giocatore voleva infatti attendere eventuali sviluppi provenienti dalla Francia.

Con il gong del mercato sempre più vicino, i neroverdi hanno scelto di non rimanere ostaggio dell'attesa. Da qui l'accelerazione con l'Atalanta. Il Sassuolo ha trasformato Sulemana da alternativa a obiettivo concreto, arrivando all'accordo sulla formula del prestito con diritto di riscatto a 7 milioni. Una cifra, tra l'altro, inferiore rispetto agli 11 milioni previsti dall'opzione che il Cagliari aveva deciso di non esercitare al termine della scorsa stagione.

Un altro tassello per il nuovo Sassuolo

Il mercato neroverde consegna quindi ad Aquilani un altro giocatore giovane ma già abituato alla Serie A. Sulemana ha appena 23 anni, ma alle spalle possiede già diverse esperienze nel calcio italiano. A Sassuolo avrà la possibilità di trovare quella continuità che gli è mancata nell'ultima stagione e di inserirsi in una squadra che vuole costruire il proprio calcio attraverso intensità e coraggio.

Per il club, invece, si tratta di un'operazione coerente con la strategia seguita nelle ultime ore: non aspettare troppo davanti a un obiettivo incerto e farsi trovare pronto sull'alternativa. Bondo ha chiesto tempo. Il Sassuolo ha guardato l'orologio e ha deciso che non ce n'era più. Il nuovo rinforzo di Aquilani sarà Ibrahim Sulemana: accordo con l'Atalanta, prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni. L'ultima corsa del mercato neroverde porta direttamente al centrocampo.

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Sezione: Calciomercato Sassuolo / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 10:03
Autore: Sarah G. Comotto
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