Alla fine il più tranquillo era lui, probabilmente perché sapeva di avere due colpi in canna. Francesco Palmieri, direttore sportivo del Sassuolo, trait d'union tra il vecchio e il nuovo Sassuolo, era il più sereno di tutti in ritiro a Ronzone. Era passato quasi un mese dall'inizio del calciomercato Sassuolo, i neroverdi avevano ceduto Tarik Muharemovic al Leeds per 40 milioni di euro (il bosniaco preso proprio dal ds neroverde due anni fa per soli 2 milioni e rivenduto per un valore del 1.900% in più rispetto all'acquisto) e avevano investito parte dei ricavi nei riscatti che spesso vengono dimenticati ma il Sassuolo per confermare Aro Muric e Sebastian Walukiewicz ha comunque dovuto spendere 12 milioni (7 per il portiere 5 per il difensore) per i riscatti.

Ed ecco però che quella serenità del ds Palmieri ha portato ad altri due colpi, i primi 2 'veri' acquisti del Sassuolo 2026/27: Kieron Bowie e Vasilije Adzic. Due colpi importanti quelli messi a segno dal dirigente barese che li ha ingaggiati in prestito con obbligo (dunque lo pagherà l'anno prossimo) includendo nell'operazione con il Verona anche Samuele Mulattieri e in prestito con riscatto e contro-riscatto dalla Juve il giovane montenegrino. Due colpi che certificano la volontà del Sassuolo di voler costruire una squadra giovane ma allo stesso tempo ambiziosa e che possa proseguire - si spera - sulla scia dell'anno scorso.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

"SASSUOLO, LA PROMESSA MANTENUTA": è uscito il libro sulla stagione del riscatto neroverde

Sassuolo seconda maglia Puma 26/27: presentato il kit away, le FOTO

Sassuolo presentazione squadre e maglie 26/27: rivivi l'evento di Piazzale della Rosa

Sassuolo sempre uguale. Almeno per ora

Al momento, se facciamo i conti, rispetto alla squadra arrivata undicesima manca il solo Muharemovic. Gli altri ci sono tutti (qualcuno come Koné è infortunato, il caso Volpato si è sgonfiato). Vedremo cosa dirà il mercato su Kristian Thorstvedt e Andrea Pinamonti, ad esempio, che sono entrambi in scadenza, o su Armand Laurienté, uno dei più richiesti. Intanto però è arrivato un attaccante, Bowie, che in pochi mesi in Italia ha fatto vedere delle cose promettenti, segnando 4 gol in 4 mesi e che si candida a ruolo di riserva di Pinamonti, almeno per il momento, e se lo andiamo a confrontare con N'Zola, sulla carta, il Sassuolo è andato a guadagnare.

Poi c'è Adzic. Un colpo 'da Sassuolo'. Non è stato facile riuscire a strapparlo a una folta concorrenza ma Palmieri con un blitz dei suoi, mentre tutti lo davano per fatto al Cagliari, si è assicurato un talento sul quale la Juve non ha voluto perdere il controllo, segno anche delle qualità del ragazzo. Qualcuno può storcere il naso sulla formula perché il rischio è quello di valorizzarlo per la Juve ma in quel caso il Sassuolo avrebbe guadagnato 1,3 milioni di euro (che non sono noccioline) e avrebbe sostituito così l'infortunato Koné, almeno nella prima parte di stagione.

Il calciomercato Sassuolo che verrà

Ora manca un altro mese alla fine del calciomercato estivo e il ds Francesco Palmieri, ne siamo sicuri, continua ad essere sereno, conscio ovviamente del lavoro che c'è da fare ma che alla fine porterà a casa nel migliore dei modi. Servono difensori, bisogna piazzare gli esuberi che restano sul groppone dal passato, e bisogna fare di necessità virtù perché questo è uno dei mercati più difficili degli ultimi anni. In Italia in pochi hanno speso, in molti vivono di fantasia. Il Sassuolo invece ha investito 12 milioni nei riscatti, ha fatto cassa con Muharemovic e ha ingaggiato Bowie e Adzic aggiungendo dei tasselli importanti al roster di mister Aquilani che presto recupererà tutti gli infortunati e da allora potrà cominciare a fare sul serio.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 17:43
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
vedi letture