Il Sassuolo ha già lasciato per strada abbastanza. Oggi, contro la Fiorentina, non serve cercare alibi né rifugiarsi nelle buone intenzioni: serve vincere. Perché il momento è complicato, la classifica si è accorciata e davanti ci sarà una squadra che vive difficoltà molto simili. Se esiste una partita nella quale provare a invertire subito la rotta, è questa.

I numeri delle ultime settimane sono impietosi. Il Sassuolo ha raccolto appena un punto nelle ultime cinque giornate, quello del pareggio interno contro il Milan, perdendo poi con Monza, Frosinone, Como e Lazio. La Fiorentina ha fatto appena meglio, con due punti nello stesso arco di partite. Le due squadre arrivano quindi al Mapei Stadium divise da tre lunghezze: otto punti per i neroverdi, cinque per i viola. In caso di successo, la squadra di Paolo Vanoli aggancerebbe proprio quella di Alberto Aquilani.

SCELTI DA SASSUOLONEWS:

Elezioni FIGC, nota congiunta Sassuolo, Cagliari, e Venezia: "Non abbiamo ancora scelto il candidato"

Sassuolo-Fiorentina ai raggi X: attacchi discreti, difese da incubo. I numeri della sfida

SN - Aquilani conferenza stampa pre Sassuolo Fiorentina: "Momento delicato. Bisogna ritrovare compattezza"

In cerca del riscatto

Il Sassuolo viene dal 2-6 contro la Lazio, una sconfitta che ha messo a nudo soprattutto la fragilità difensiva. Ventidue gol subiti in nove giornate, peggior dato del campionato insieme al Monza. La Fiorentina ne ha incassati 21. Se i neroverdi piangono, insomma, i viola non ridono: entrambe hanno mostrato difficoltà evidenti nel proteggere la propria porta. Per questo oggi il Sassuolo deve riuscire in quello che fin qui gli è mancato più spesso: essere solido dietro e cinico davanti.

Non serve necessariamente dominare la partita. Non serve neppure produrre calcio spettacolare per novanta minuti. In questo momento il risultato pesa più dell'estetica. Aquilani ha bisogno di interrompere una serie negativa che ha tolto punti, fiducia e certezze. La squadra ha segnato 14 gol in nove giornate, tre in più della Fiorentina, ma continua a pagare troppo caro ogni errore.

La sfida contro i viola diventa quindi un test di maturità prima ancora che tecnico. Concentrarsi meglio, riconoscere il pericolo, difendere con maggiore cattiveria agonistica e non concedere transizioni semplici: sono tutte cose che il Sassuolo dovrà fare meglio rispetto alle ultime uscite.

La Fiorentina, dal canto suo, arriva da un 2-2 con l'Atalanta che ha interrotto una serie di tre sconfitte consecutive. Vanoli ha definito la gara "importantissima" e sa perfettamente che un successo a Reggio Emilia consentirebbe ai viola di rimettersi immediatamente in scia al Sassuolo.

Non è una partita come le altre

Il Sassuolo ha già affrontato avversarie in difficoltà senza riuscire a sfruttare l'occasione. Ora non può commettere lo stesso errore. La Fiorentina ha problemi, concede molto e arriva con una classifica pesante. È un avversario da rispettare, non da temere.

Aquilani chiederà inevitabilmente una risposta dopo la Lazio. Probabile il ritorno di Idzes in difesa e quello di Matic davanti alla retroguardia, due soluzioni che possono restituire esperienza e ordine. Ma indipendentemente dagli uomini scelti, servirà soprattutto un Sassuolo diverso nell'atteggiamento.

Determinazione, concentrazione, attenzione. E concretezza. Oggi si può anche vincere male. Anzi, forse sarebbe persino utile scoprire di saperlo fare. Perché dopo cinque giornate senza successi e quattro sconfitte nelle ultime cinque, Sassuolo-Fiorentina è soprattutto una partita da portare a casa.

Tutti gli AGGIORNAMENTI sul Sassuolo Calcio in TEMPO REALE!
Aggiungi SassuoloNews.net tra i tuoi canali WhatsApp: clicca qui

Sezione: News / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 10:20
Autore: Sarah G. Comotto
vedi letture