Dopo sei gol incassati contro la Lazio, la priorità è diventata inevitabile: ritrovare equilibrio. E per la sfida di lunedì contro la Fiorentina, Alberto Aquilani potrebbe affidarsi anche a Ibrahim Sulemana, candidato a una maglia da titolare nel centrocampo neroverde. L'assenza per squalifica di Kristian Thorstvedt apre infatti uno spazio importante e il ghanese, per caratteristiche, può offrire qualcosa che oggi manca alla mediana del Sassuolo: maggiore protezione davanti alla difesa.

Sulemana è il centrocampista della rosa con il profilo più spiccatamente difensivo. Meno orientato alla rifinitura rispetto ad Adzic o Bakola, più portato al duello, alle coperture e al recupero del pallone, e proprio per questo il suo nome sta guadagnando terreno in vista della Fiorentina.

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Con la Lazio l'ingresso nella ripresa

Un primo indizio era già arrivato contro la Lazio. Aquilani lo aveva inserito all'intervallo al posto di Bakola, con il Sassuolo sotto 4-2 e soprattutto in inferiorità numerica dopo l'espulsione di Thorstvedt. Una situazione naturalmente particolare, ma che ha mostrato come il tecnico consideri Sulemana una delle soluzioni da utilizzare quando serve aggiungere sostanza e capacità di contenimento in mezzo al campo.

Il Sassuolo non ha soltanto bisogno di cambiare qualche uomo dopo il 2-6. Deve soprattutto evitare di concedere agli avversari gli spazi visti nelle ultime settimane. Contro la Lazio i neroverdi avevano già incassato tre reti nei primi sedici minuti, prima ancora dell'espulsione di Thorstvedt, segnale di difficoltà che vanno ben oltre l'inferiorità numerica.

Sulemana, Matic e Adzic con la Lazio?

In questo senso, l'ipotesi di un centrocampo con Sulemana, Matic e Adzic avrebbe una logica precisa. Matic tornerebbe in cabina di regia, Adzic garantirebbe qualità e inserimenti, mentre Sulemana avrebbe il compito di dare più equilibrio sul lato senza palla, schermare maggiormente la difesa e consentire agli altri due centrocampisti di muoversi con maggiore libertà.

Non sarebbe una scelta conservativa nel senso stretto del termine, quanto piuttosto il tentativo di correggere una squadra che nelle ultime partite si è spesso spezzata in due. Aquilani continua a chiedere costruzione e personalità, ma dopo il pesante ko con la Lazio è difficile immaginare che il tema della protezione difensiva possa passare in secondo piano.

Il ballottaggio resta aperto e molto dipenderà dagli ultimi allenamenti. Bakola conserva naturalmente possibilità di partire dall'inizio e anche Lipani resta una soluzione spendibile. Ma Sulemana rappresenta oggi l'alternativa tatticamente più diversa a disposizione del tecnico.

La mossa Sulemana

Contro una Fiorentina dotata di qualità tra le linee e capace di portare diversi uomini nella metà campo avversaria, aumentare il peso difensivo della mediana può diventare una scelta funzionale.

Aquilani deve rinunciare a Thorstvedt. Potrebbe rispondere non cercando un suo sostituto naturale, ma cambiando leggermente il volto del centrocampo. E Sulemana, proprio per ciò che lo distingue dagli altri, può diventare la mossa a sorpresa.

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Sezione: News / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 09:01
Autore: Manuel Rizzo
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