Sassuolo-Fiorentina avrebbe potuto avere un sapore completamente diverso. Fabio Grosso da una parte, Kristian Thorstvedt dall'altra, due protagonisti potenziali di una partita che invece lunedì vedrà entrambi assenti. Il primo perché non è più l'allenatore viola, il secondo perché squalificato. Una doppia storia mancata che racconta quanto rapidamente possano cambiare gli scenari nel calcio.

Grosso avrebbe dovuto vivere al Mapei Stadium la sua prima vera sfida da ex dopo aver guidato il Sassuolo nella stagione precedente e aver lasciato il club neroverde per accettare la proposta della Fiorentina. L'esperienza a Firenze, però, è durata pochissimo: il tecnico è stato esonerato il 6 settembre dopo appena quattro partite ufficiali e un avvio senza vittorie, lasciando il posto a Paolo Vanoli.

E così il ritorno a Reggio Emilia non ci sarà Una partita che avrebbe avuto inevitabilmente un peso emotivo particolare per Grosso, capace di lasciare un segno profondo nel recente percorso neroverde, si trasformerà invece in un confronto tra Alberto Aquilani (ex Fiorentina Primavera )e Vanoli. Curiosamente, i due si sono già affrontati due volte da allenatori in Serie B nel 2023/24, quando sedevano sulle panchine di Pisa e Venezia: in entrambe le occasioni vinse l'attuale tecnico viola.

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Thorstvedt, dalla possibile Fiorentina alla squalifica

L'altra grande assenza è quella di Kristian Thorstvedt, che in estate era stato molto vicino a diventare uno dei primi acquisti della Fiorentina di Grosso.

Il norvegese era considerato un profilo particolarmente adatto al centrocampo del tecnico campione del mondo. La Fiorentina aveva individuato in lui uno dei principali obiettivi per la mediana, con una valutazione fissata dal Sassuolo intorno ai 15 milioni di euro.

Anche il giocatore avrebbe mostrato apertura verso un trasferimento a Firenze, ma la trattativa non si è concretizzata. Thorstvedt è rimasto al Sassuolo e avrebbe quindi potuto ritrovare lunedì quella squadra che per settimane aveva pensato di accoglierlo.

Niente sfida alla Fiorentina per Thor

Non succederà. Il centrocampista è infatti squalificato per un turno dopo l'espulsione rimediata contro la Lazio e non sarà disponibile nella decima giornata.

Il paradosso è evidente: quella che avrebbe potuto essere la partita dell'ex Grosso e del "quasi viola" Thorstvedt sarà invece giocata senza nessuno dei due.

Per Aquilani, l'assenza del norvegese pesa anche dal punto di vista tecnico. Thorstvedt resta uno dei centrocampisti più completi della rosa per capacità di inserimento, fisicità e presenza negli ultimi metri. Senza di lui il tecnico dovrà modificare gli equilibri della mediana, con Matic destinato a riprendersi la regia e diversi candidati per le due posizioni da mezzala.

La partita degli incroci saltati

La storia, insomma, aveva apparecchiato una partita piena di incroci personali. Il mercato e gli eventi dell'ultimo mese l'hanno riscritta completamente.

Grosso non tornerà da ex al Mapei e Thorstvedt non affronterà la Fiorentina che lo aveva cercato in estate. Sassuolo-Fiorentina resta una sfida pesante per la classifica. Ma due delle sue trame più affascinanti, lunedì, rimarranno soltanto sullo sfondo.

Sezione: News / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 12:22
Autore: Manuel Rizzo
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