Prima il silenzio, poi il tifo. Anche in occasione di Sassuolo-Fiorentina, il gruppo Sic Ex Mvrice Gemmæ ha annunciato che non farà il proprio ingresso sugli spalti nei primi 15 minuti della partita, in segno di protesta contro prezzi, orari e programmazione del calcio moderno.

Non è una contestazione alla squadra di Alberto Aquilani. Il bersaglio, ancora una volta, è il sistema. Nel comunicato diffuso dal gruppo si ribadisce una linea portata avanti ormai da anni, fatta di prese di posizione contro "prezzi folli" e "orari scellerati in giornate lavorative".

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Il comunicato del gruppo

"Questa decisione è frutto di una linea che ormai perseguiamo da anni per la quale abbiamo sempre disertato partite, anche importanti, per prezzi folli e protestato per orari scellerati in giornate lavorative", si legge nella nota.

La modalità scelta sarà la stessa già vista pochi giorni fa contro la Lazio: per il primo quarto d'ora i sostenitori organizzati resteranno fuori dal settore, per poi entrare e sostenere normalmente il Sassuolo: "Dal 15' faremo il nostro ingresso sugli spalti e sosterremo la squadra come sempre fatto. Chiediamo a tutta la tifoseria di rispettare la nostra posizione e unirsi a noi nella protesta, lasciando i gradoni vuoti". Il messaggio finale riassume il senso dell'iniziativa: "Per un calcio giusto e popolare".

Non è la prima volta

Non si tratta infatti di un episodio isolato. Anche martedì scorso, in occasione di Sassuolo-Lazio, il gruppo aveva adottato la stessa forma di protesta: ingresso soltanto dopo il 15' e invito al resto della tifoseria a lasciare inizialmente vuoti gli spalti. In quella circostanza la contestazione era stata motivata proprio dalla collocazione della partita alle 18.30 di un giorno lavorativo e, più in generale, dalla frammentazione del calendario e dai costi sostenuti da chi segue la squadra dal vivo.

La posizione del tifo organizzato neroverde è quindi coerente con una battaglia che non nasce oggi. Il principio è semplice: continuare a sostenere il Sassuolo, ma allo stesso tempo contestare un modello di calcio percepito come sempre meno vicino alle esigenze di chi frequenta gli stadi.

Per questo anche contro la Fiorentina il colpo d'occhio iniziale sarà particolare: gradoni vuoti per quindici minuti, poi l'ingresso sugli spalti e il ritorno del sostegno alla squadra. Una protesta breve nella durata, ma chiarissima nel messaggio.

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Sezione: News / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 10:45
Autore: Manuel Rizzo
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