Dopo un piccolo interludio con 'Pazzo Sassuolo amalo', torniamo ai grandi cantautori emiliani che hanno fatto la storia della musica italiana. De Zerbi ama Vasco Rossi (proprio come il sottoscritto) ma siamo sicuri che la citazione di Ligabue non lo offenderà. Perché "certe notti sei solo più allegro più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi. Quelle notti son proprio quel vizio. Che non voglio smettere, smettere, mai". Sì, ancora una metafora musicale per parlare del Sassuolo. Come? Che palle? Se la pensate così potete abbandonare qui il pezzo, non me ne accorgerò e non mi offenderò (non è vero, vi controllo peggio di FaceApp), altrimenti proseguite con me nel viaggio perché certe notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide...Defrel, Djuricic, o anche Boga e super Pegolone.

Una grande notte quella di Firenze, che lascia tante certezze nel mondo Sassuolo e affossa gli ex Lirola e Duncan che avevano scelto la Fiorentina per un progetto più ambizioso rispetto a quello neroverde e ora hanno solo un margine di 6 punti sulla zona retrocessione (scusate Pol e Alfred, nella notte delle 'rivincite' una stoccatina era doverosa). Tanti i dubbi e le incertezze prima della ripartenza del calcio. Il Sassuolo aveva trovato una sua dimensione e una sua forma prima della sosta forzata. La squadra di De Zerbi era stata interrotta sul più bello, come una sorta di coitus interruptus, ma la ripresa è stata - per rimanere in tema - ancor più 'eccitante'. La squadra ha fatto suoi i concetti di mister De Zerbi e gioca a memoria. Cambiano gli interpreti ma l'impronta del tecnico bresciano, fresco di rinnovo annuale del contratto, è riconoscibile e ben visibile a occhio 'nudo'.

Ora bisogna proseguire. Perché certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai. Sì, Liga, è vero. Ma conta anche l'arrivo. La vittoria. Magari senza errori difensori che sono divenuti ormai la costante del Sassuolo, così come i tanti gol a partita realizzati dai neroverdi (per la prima volta nella sua storia, il Sassuolo ha segnato più di due reti in tre gare di fila in Serie A). E d'altronde certe notti somigliano a un vizio, che tu non vuoi smettere, smettere mai!

Sezione: Editoriali / Data: Gio 02 luglio 2020 alle 12:00
Autore: Antonio Parrotto / Twitter: @AntonioParr8
Vedi letture
Print