Una storia partita dai campi di scuola in Ghana, passata attraverso provini, infortuni, Verona, Cagliari e Atalanta, fino all'arrivo a Sassuolo. Ibrahim Sulemana si è raccontato ai microfoni di SassuoloChannel nella sua conferenza di presentazione, ripercorrendo le tappe principali della propria carriera e spiegando perché ha scelto il club neroverde: "Quando ero in Ghana giocavo a scuola. Poi è venuto il direttore dell'Atalanta, mi ha visto e mi ha mandato l'invito per fare un provino. All'inizio è stato difficile, perché tutti sappiamo che in Africa non è semplice crescere e fare il calciatore. Poi hanno deciso di lasciarmi andare e continuare il mio percorso".

Il passaggio in Europa ha rappresentato la realizzazione di un sogno, ma anche l'inizio di un percorso complicato. "È stato emozionante perché era il sogno di venire in Europa a giocare a calcio. Quando mi sono infortunato è stato un momento difficile. Ho fatto tutti gli esami, non hanno trovato niente e sono dovuto tornare in Africa. Poi sono tornato a Verona per fare un altro provino. Da lì è iniziato tutto".

Sulemana ha ricordato anche l'esordio in Serie A: "Ero felicissimo. Il mister mi aveva detto che stavo lavorando bene e che dovevo stare tranquillo e aspettare il mio momento. Quando è arrivato, ho cercato di farmi trovare pronto".

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"Quel gol con l'Atalanta non lo dimenticherò mai"

Tra i ricordi più forti c'è il gol segnato con l'Atalanta nella partita contro la Roma, rete che ha accompagnato i bergamaschi verso la qualificazione in Champions League: "Il giorno prima Gasperini mi aveva chiamato e mi aveva detto che quella partita era molto importante e che dovevo essere pronto. Mi aveva spiegato cosa fare quando sarei entrato. Ho provato un primo tiro, me l'hanno bloccato, poi il secondo è entrato".

Un momento rimasto impresso soprattutto per la reazione dello stadio: "Mi ha emozionato perché era la prima volta che sentivo tutto lo stadio cantare il mio nome. Gasperini era contentissimo, mi aveva anche chiamato per andare a cena con loro, ma dovevo partire per Roma per il visto per andare in nazionale. Mi ha detto: 'Bravo, continua così, hai il potenziale per crescere molto'".

Sulemana ha poi spiegato il significato della frase che accompagna il suo profilo ("Never complain, never explain"): "Ci sono momenti difficili. Ti alleni, lavori sempre forte e magari non trovi spazio. All'Atalanta avevo tanti giocatori forti davanti a me, quindi dovevo continuare a lavorare senza dire niente. Quando arriva il momento devi essere pronto ad afferrarlo. Per questo ho scelto quella frase".

"Sassuolo mi seguiva da anni"

Il legame con il Sassuolo, in realtà, nasce molto prima dell'arrivo dell'ultima estate: "Venire a Sassuolo è una cosa che parte da tanti anni fa, quando ero nella Primavera dell'Hellas Verona. Avevamo giocato contro il Sassuolo e il mio procuratore conosce Palmieri. Da lì mi avevano detto che mi stavano seguendo. Quando ho saputo che il Sassuolo mi voleva non ci ho pensato due volte".

L'impatto con l'ambiente è stato positivo: "Quando sono arrivato mi hanno accolto bene tutti i compagni. Siamo una squadra giovane ed è un bel posto per crescere".

Parole importanti anche per Alberto Aquilani: "Mi piace il mister, mi piace come vuole giocare e dà fiducia ai giovani. Sono arrivato all'ultima giornata, quindi dovevo capire bene quello che chiedeva. Quando non capisco qualcosa vado da lui e chiedo come devo fare. Il mio momento non è ancora arrivato, ma sto lavorando molto per avere spazio".

"Bakola e Adzic mi hanno impressionato"

Sulemana si è soffermato anche sui compagni che lo hanno colpito maggiormente: "Matic ha tantissima esperienza, ha giocato nel Manchester United, nel Chelsea, nella Roma, quindi tutti possiamo imparare da lui. Però quelli che mi hanno impressionato di più sono Bakola e Adzic".

Sul proprio modo di giocare, invece, ha spiegato: "Sono uno che recupera tanti palloni e cerca di aiutare la squadra nella fase difensiva. Mi piace anche provare il tiro da fuori area e in ogni partita cerco di farlo almeno una o due volte".

Infine, uno sguardo al futuro. E qui Sulemana non ha avuto dubbi: "Il mio obiettivo è restare qui a Sassuolo per tanti anni. Da quando ho iniziato a giocare non ho mai avuto continuità nella stessa squadra, ogni anno sono andato da un'altra parte e questo non va bene per la mia crescita. Voglio rimanere qui, lavorare tanto e convincere il mister e il direttore che posso stare al Sassuolo per tanti anni".

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Sezione: News / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 17:09
Autore: Manuel Rizzo
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