Il 4-2 del Mapei Stadium ha restituito ossigeno alla Fiorentina, ma non ha cancellato i dubbi sulla qualità complessiva della prestazione viola. A sottolinearlo è stato Giuseppe Pastore, intervenuto nel podcast Fontana di Trevi, con un'analisi che coinvolge direttamente anche il Sassuolo e, soprattutto, la fragilità difensiva mostrata dalla squadra di Alberto Aquilani.

Secondo Pastore, il successo della formazione di Paolo Vanoli va infatti letto anche attraverso le difficoltà dell'avversario. "Al di là del risultato positivo, la Fiorentina non ha giocato una grande partita: è una squadra che continua ad affidarsi alle giocate dei suoi singoli, in primis Njie e Mastantuono, ma anche Goncalves, che ogni volta che viene chiamato in causa svolta la fase offensiva in meglio".

Il passaggio più significativo in chiave neroverde arriva subito dopo: "Anche a Reggio Emilia è andata così: la Fiorentina ha trovato un avversario messo malissimo difensivamente e ne ha saputo sfruttare le difficoltà".

Una lettura severa, ma coerente con i numeri del Sassuolo nelle ultime settimane. Contro la Fiorentina sono arrivati altri quattro gol subiti, dopo i sei incassati contro la Lazio, i due di Como e i quattro di Frosinone. Una sequenza che ha trasformato la fase difensiva nel principale problema della squadra neroverde.

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"La Fiorentina continua a subire troppo"

Pastore ha poi allargato l'analisi alla prestazione complessiva dei viola, sottolineando come il 4-2 finale non debba essere confuso con una prova dominante: "Prima del gran gol di Pellegrino che ha sbloccato la partita, nel primo tempo la Fiorentina non aveva mai calciato in porta: continua a mancargli un gioco di squadra, corale, una manovra collettiva. Dietro, poi, continuano a subire due gol a partita troppo facilmente".

Il Sassuolo era riuscito a passare in vantaggio con Laurienté e, successivamente, a trovare anche il momentaneo 2-2 con lo stesso francese. Ma nella parte finale della gara la squadra di Aquilani ha nuovamente perso equilibrio e compattezza, concedendo alla Fiorentina gli spazi necessari per chiudere il match.

Il risultato ha premiato i viola, ma l'analisi di Pastore mette in evidenza un punto che per il Sassuolo è ormai impossibile ignorare: quando l'avversario riesce ad accelerare e ad attaccare gli spazi, la struttura difensiva neroverde continua a mostrare crepe profonde. Ed è proprio da lì che Aquilani dovrà ripartire.

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Sezione: News / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 12:48
Autore: Sarah G. Comotto
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