La corsa alla presidenza della FIGC entra ufficialmente nel vivo e il Sassuolo, almeno per il momento, resta alla finestra. Giovanni Malagò ha depositato la propria candidatura alla guida della Federazione, accompagnata dalle firme di undici club di Serie A. Dall'altra parte c'è Adriano Galliani, sostenuto formalmente da AIC e AIAC e atteso al deposito definitivo della documentazione entro la scadenza fissata alle 23.59 di mercoledì 4 novembre. Le elezioni si terranno il prossimo 14 dicembre.

Malagò ha allegato alla propria candidatura anche il documento programmatico per il quadriennio olimpico e le undici sottoscrizioni provenienti dalla massima serie. Secondo quanto riportato da TuttomercatoWeb, i club che hanno scelto di sostenerlo sono Bologna, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Lecce, Monza, Napoli, Parma, Roma, Torino e Udinese.

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Sassuolo ancora senza schierarsi

Il dato che interessa direttamente il mondo neroverde riguarda proprio la posizione del Sassuolo, che non ha ancora espresso ufficialmente il proprio sostegno a uno dei due candidati.

Soltanto il 1° novembre il club aveva diffuso una nota congiunta con Cagliari e Venezia, spiegando di voler prima conoscere programmi, priorità e riforme proposte da Galliani e Malagò prima di definire il proprio orientamento. Nello stesso comunicato veniva confermata la stima nei confronti di entrambi e la disponibilità a un confronto "aperto e costruttivo".

Nel frattempo, però, il quadro sembra essersi mosso. Secondo le ultime ricostruzioni, il Cagliari avrebbe scelto di schierarsi con Galliani, insieme ad Atalanta, Como, Inter e Milan. Resterebbero invece ancora senza una posizione definitiva Juventus, Lazio, Sassuolo e Venezia. Un cambiamento significativo rispetto alla nota congiunta di pochi giorni fa e che lascia dunque Sassuolo e Venezia ancora in una posizione di attesa.

Serie A spaccata tra Malagò e Galliani

La fotografia è quella di una Serie A divisa. Malagò può contare sulla maggioranza numerica dei club del massimo campionato, mentre Galliani ha trovato un sostegno importante fuori dalla Lega attraverso Assocalciatori e Assoallenatori, che il 29 ottobre hanno formalizzato la volontà di candidarlo alla presidenza federale.

Il peso della Serie A nell'assemblea elettiva non sarà comunque sufficiente, da solo, a determinare il risultato. Saranno decisive anche le altre componenti federali, a cominciare da Lega B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti, oltre naturalmente ad AIC e AIAC.

Per il Sassuolo, quindi, il momento della scelta non è ancora arrivato. Il club aveva chiesto programmi e contenuti prima di schierarsi e, almeno ufficialmente, quella linea non è cambiata.

Con Malagò già formalmente candidato e Galliani pronto a completare il proprio iter, però, il tempo delle valutazioni si restringe. Il 14 dicembre la FIGC sceglierà il nuovo presidente. Prima di allora anche il Sassuolo dovrà decidere da quale parte stare.

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Sezione: News / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 12:54
Autore: Manuel Rizzo
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