La fiducia ad Alberto Aquilani, almeno per ora, resta intatta. Ma dopo un solo punto raccolto nelle ultime sei giornate e soprattutto dopo 16 gol incassati nelle ultime quattro partite, il Sassuolo arriva alla trasferta contro la Roma con diversi interrogativi aperti. Non soltanto sulla struttura tattica, che potrebbe cambiare per dare maggiore protezione alla squadra, ma anche sugli interpreti. E uno dei dubbi più delicati riguarda la porta.

Il ballottaggio è di nuovo tra Arijanet Muric e Stefano Turati. Turati è partito titolare nelle ultime tre gare e ha vissuto un paradosso evidente: 12 gol subiti senza responsabilità dirette particolari. Nessun errore grave, nessuna papera, nessun episodio che possa essere indicato come causa principale delle reti incassate. Anzi, in più di una circostanza ha evitato un passivo ancora più pesante.

Eppure i numeri, per un portiere, pesano sempre. Dodici gol in tre partite restano dodici gol, anche quando le responsabilità stanno soprattutto davanti. È il riflesso di una squadra che concede troppo, perde distanze e spesso permette agli avversari di arrivare al tiro in condizioni favorevoli, per questo il possibile ritorno di Muric non sarebbe necessariamente una bocciatura di Turati.

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Muric può tornare titolare all'Olimpico

L'idea di rivedere Muric dal primo minuto contro la Roma è concreta. Aquilani sta valutando diversi cambiamenti per provare a invertire una tendenza diventata preoccupante e quello tra i pali può essere uno dei nodi della vigilia.

Muric aveva iniziato la stagione da titolare, prima di lasciare spazio a Turati. Ora il portiere kosovaro può rientrare nelle rotazioni proprio in una delle partite più complicate del calendario.

La scelta, in questo caso, potrebbe essere legata più alla necessità di cambiare qualcosa che a un giudizio negativo su Turati. Quest'ultimo, nelle tre presenze più recenti, non ha commesso errori evidenti sui gol subiti e ha continuato a offrire una prestazione individuale complessivamente solida, pur dentro una fase difensiva estremamente fragile. Il problema del Sassuolo, infatti, va ben oltre il portiere.

Aquilani valuta anche cambiamenti tattici

I 16 gol presi nelle ultime quattro partite obbligano Aquilani a riflettere sull'intero assetto. La difesa a quattro resta la base del progetto, ma non è escluso che il tecnico possa valutare una linea a tre per aumentare densità centrale e protezione dell'area.

La gara con la Roma, sulla carta, è quasi proibitiva. Proprio per questo il Sassuolo potrebbe presentarsi con una struttura più prudente, cercando innanzitutto di interrompere l'emorragia difensiva.

Il ballottaggio Muric-Turati si inserisce dentro questo ragionamento. Non è il duello tra un portiere che ha fatto bene e uno che ha fatto male, ma tra due soluzioni diverse in un momento in cui Aquilani sta cercando risposte. Turati ha pagato soprattutto il contesto. Muric potrebbe ora beneficiare della necessità di cambiare. La decisione finale, però, dipenderà dagli ultimi allenamenti e dalle scelte complessive del tecnico per l'Olimpico.

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Sezione: News / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 13:42
Autore: Sarah G. Comotto
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